Nella casa saveriana di Tavernerio (Como), circondata da cedri secolari e giovani tigli, dal 15 al 29 luglio, si sono ritrovati 37 saveriani, tre saveriane e un laico saveriano, tutti "invitati speciali" al convegno sulla missione, inclusi i 5 della direzione generale dell'istituto. Un mosaico di missionari e missionarie provenienti da paesi diversi, un segno chiaro del nuovo volto della congregazione, di come il carisma di san Guido ha trovato dimora nelle nazioni in cui i saveriani vivono per annunciare il vangelo.
"L'iniziativa è in linea con la recente canonizzazione del fondatore san Guido Conforti, come risposta alla chiamata della chiesa alla nuova evangelizzazione e a celebrare l'anno della fede, nel 50° anniversario dal concilio Vaticano II", ha detto il superiore generale p. Rino Benzoni.
L'obiettivo del convegno: "Dare nuova energia, nuove modalità, nuova creatività e carica spirituale all'audace progetto del nostro fondatore". Così sia!