La missione a Forlì ...E la cronaca continua
Il 23 marzo è salito al Padre celeste mons. Mario Capanni, per 40 anni direttore dell'ufficio missionario di Forlì. La diocesi ha perso davvero un grande operaio della vigna. Noi non vogliamo qui ripetere quanto già si è detto della sua personalità e della sua vasta opera, che tutti conoscono, dentro e fuori la diocesi.
Tuttavia, come istituto missionario e a nome di tanti nostri confratelli sparsi nel mondo, non possiamo tacere la nostra riconoscenza per quello che mons. Capanni ha fatto con le parole e con i fatti.
“Il Momento”, giornale diocesano, riportava questa sua bella riflessione: “Quanto cammino è stato fatto da questo ufficio diocesano missionario negli ultimi 40 anni! Oggi urge estendere ancora di più la conoscenza della nostra fede in noi e negli altri. Tutti esprimano la solidarietà nel desiderio e nella preghiera”. Sarà proprio questo messaggio a continuare la missione di mons. Capanni.
Una sola grande famiglia
L'associazione “Comunità Giovanni XXIII” di Forlì ha sul nostro territorio ben sedici sedi, segni della sua forte attività. Le varie denominazioni già dicono tutto: casa di fraternità e accoglienza, casa famiglia, casa di preghiera, centro terapeutico... Ogni tanto trascorrono una giornata nella nostra casa saveriana per un incontro tra volontari e assistiti. Tanta è la loro gioia di venire da noi, altrettanta è la nostra gioia di accoglierli.
Trovandosi insieme e a contatto con i missionari, le numerose famiglie si sentono una sola grande famiglia. Basta vederli a tavola…
E questo non è missione?








