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La colonia passa alla Cina, e la Chiesa si interroga

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L'avvicinarsi della fatidica data del 20 dicembre è visto con speranza e ottimismo da gran parte della Chiesa locale; i leaders invitano i fedeli a guardare con fiducia e speranza verso il futuro:

"Noi siamo qui per servire il prossimo. Se per l'avvenire non ci fosse possibile assicurare questo servizio, ancora ci rimarrebbe il compito di testimoniare il Vangelo".

C'è a Macao, negli ambienti economici e culturali pi legati alla presenza portoghese, timore malcelato per "perturbazioni" connesse al passaggio dei poteri, magari semplicemente per una paventata perdita di privilegi. C'è ansia per la dispersione dei propri valori culturali nella nuova cultura dominante, che sarà cinese.

Preoccupazioni legittime, a fronte delle quali la Chiesa che è in Macao si fa cura di lanciare un messaggio che alimenta la fiducia e stimola la comprensione reciproca e la buona volontà per un lavoro da svolgere in comune. Un messaggio che può essere sintetizzato in poche parole: il passaggio alla Cina non chiuderà un porta, volterà una pagina; non taglierà le radici con il passato, consentirà al contrario di affrontare insieme in modo nuovo e costruttivo l'avvenire.

La Chiesa garante della transizione, insomma pu contare su un dinamismo che gli permetterà di continuare ad essere anche nel XXI secolo uno spazio di convivenza e di incontro al cui interno potranno intersecarsi la millenaria sapienza cinese e l'umanesimo cristiano che la Chiesa ha qui diffuso e che sopravviverà al tramonto dell'amministrazione portoghese.

Se è vero che la Chiesa di Macao assisterà a questo voltare di pagina, essa contribuirà più di qualunque altra istituzione a non far chiudere una porta. Per permettere di continuare a coniugare quei valori sui quali furono costruite l'identità stessa di Macao e la sua singolarità culturale.

Macao, nella sua storia, non ha mai avuto molti martiri. La sua Chiesa non ha mai mandato i suoi figli allo sbaraglio come soldati in prima linea. Ha sempre preferito chiedere il permesso alle autorità; in questo, molto più "diplomatica" di altre Chiese.

Chissà che la Provvidenza non si serva di Macao come ponte per tornare nell'immensa amata Cina.

Nell'isola di Coloane la cappella portoghese conserva la reliquia del braccio destro di s. Francesco Saverio. Chi, dalla porta della cappella, volge lo sguardo verso il mare raggiunge le coste della Cina, il sogno impossibile dell'Apostolo delle Indie.



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