La chiesetta di Santa Teresa: Arte, storia nel giardino dei saveriani
Nel parco dei saveriani di san Pietro in Vincoli si trova la chiesetta di santa Teresa d'Avila. Al tempo del noviziato saveriano, veniva usata per la professione dei voti religiosi e per le celebrazioni solenni. La chiesetta - oratorio era stata adattata a cappella sepolcrale della famiglia dei Vignuzzi e Ghigi di Ravenna. Nell'aprire la porta principale, ho trovato la muta di una biscia e tanta umidità sui muri per l'eccezionale nevicata del 2012.
Una girandola di statue
La chiesetta è stata restaurata nel 1991 da Donato Versari di Ravenna. Il quadro di santa Teresa d'Avila invece è stato restaurato dalle sorelle Gobbi di Savignano sul Rubicone. Le scritture nell'abside richiamano la spiritualità della santa, come il libro che stava leggendo prima di essere trafitta. Forse, lo sconosciuto pittore ha voluto imitare la famosa scultura del Bernini.
Nella sala della chiesetta sono presenti le statue di san Francesco Saverio con crocefisso e vangelo in mano, santa Teresa d'Avila con le rose e il crocefisso, san Giuseppe con Gesù bambino in braccio, san Gabriele dell'Addolorata con un libro in mano.
Nella cupola grande si vedono, uno contrapposto all'altro, i segni Eucaristici dell'ostensorio e dell'ostia sul calice e i simboli gerarchici della mitra vescovile e della tiara pontificia. Nella piccola cupola dell'abside, troviamo quattro scritte in latino di santa Teresa d'Avila: il Pastore si è fatto Agnello; l'Agnello si è fatto cibo; con l'Incarnazione l'Unico Dio si fece l'uomo Dio; con l'Eucaristia volle fare dèi tutti gli uomini.
Tra leggenda e realtà
Sul pavimento leggiamo la lapide di Giovanni Vignuzzi, posta dai figli Vincenzo e Augusto il 13 luglio 1853. Nella cappellina dell'ossario laterale, da un lato ci sono le lapidi delle tre sorelle Vignuzzi, dall'altro quelle dei genitori e di un'altra sorella. Di fronte, si possono leggere i nomi dei defunti della famiglia Ghigi.
Qualche romantico dice che nella cascina venatoria dei Gamba abbia soggiornato anche il poeta inglese Giorgio Bayron, durante la sua avventurosa vita italiana. In ogni caso, la cascina campestre dei Vignuzzi Ghigi di Ravenna con l'oratorio dedicato a Santa Teresa d'Avila è stato un luogo di preghiera per i novizi e di formazione per i saveriani sull'impegnativo motto della santa "Niente ti turbi, niente ti spaventi, solo Dio ti basta".
Ora la casa saveriana è un centro di spiritualità per tutti coloro che vogliano fare ritiri spirituali e cercano silenzio, secondo il pio desiderio delle sorelle Vignuzzi e di san Guido Conforti.








