Skip to main content
Condividi su

Domenica 3 aprile, i saveriani di Brescia hanno ospitato i familiari dei missionari bresciani (ma non solo) nella giornata a loro dedicata. All’invito hanno risposto in tanti. È stata una bella giornata di incontri, colloqui, dialoghi e abbracci. Era presente anche p. Marcello Storgato, che ha voluto salutare tanti amici conosciuti nel suo lungo periodo di permanenza a Brescia. 

Familiarizzare con un altro mondo

P. Renato Filippini, anche lui “studente romano” ma originario di Ghedi, ha raccontato la sua esperienza missionaria in Giappone. “Takamatsu, la città in cui ho lavorato gli ultimi tre anni, ha una popolazione di circa 450mila abitanti, di cui poco più di un centinaio sono cattolici. È un contesto di minoranza assoluta. Diventa quindi necessario conoscere il mondo del mio interlocutore, nel senso di sperimentare, gustare e visitare, studiare tutte quelle esperienze e occasioni che mi permettono di entrare in relazione e dialogo con la cultura dei giapponesi.

Concretamente significa familiarizzare con le loro espressioni quotidiane, conoscere le tematiche di conversazione del momento, ascoltare la musica leggera, vedere i drammi televisivi e tante altre cose. Questo mi mette in grado di stabilire un rapporto con il mio interlocutore, per capire la situazione sociale in cui vive.

Tante persone, tanti mondi diversi

Incontro ogni settimana i catecumeni, cioè persone che si avvicinano alla chiesa e chiedono di parlare loro del cristianesimo per essere battezzati, dopo un cammino personale di un anno. Il catecumeno può essere uomo o donna, giovane o meno giovane. Per questo, cerchiamo di proporre un cammino personale verso l’incontro con Cristo. Altri interlocutori sono quelli che capitano all’improvviso in chiesa e chiedono un po’ di tempo per ascoltare le loro vicende di vita. 

L’omelia della Messa domenicale per molti cristiani è l’unica occasione in cui sentono il messaggio del vangelo e ricevono suggerimenti e orientamenti per la vita di fede. Inoltre, alla Messa partecipano sempre molti non cristiani.

Altri interlocutori a cui mi offro sono i cosiddetti “amici” di Facebook. All’indomani della mia partenza per l’Italia, sono entrato in FB. Ogni settimana metto una riflessione partendo dal vangelo della domenica.

Prendo a prestito le parole di papa Francesco e faccio un appello anche a voi, perché la missione non è solo per alcuni, per i missionari. La missione è per ogni cristiano in virtù del battesimo.

“Io sono una missione su questa terra e per questo mi trovo in questo mondo. Bisogna riconoscere sé stessi come marcati a fuoco da tale missione di illuminare, benedire, vivificare, sollevare, guarire, liberare” (EG 273).



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2369.57 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Ottobre 2000
Un missionario di tre “terre” La nostra comunità di Udine ha avuto in dono una bella presenza missionari a. Si tratta di p. Roberto Dal Forno, maran…
Edizione di Novembre 2022
La bella tradizione della Settimana Culturale della Regione Italiana è ripresa in giugno a Tavernerio dopo la pandemia. Il tema era: “La tr…
Edizione di Marzo 2013
Ricordare Mariano, mio fratello, non è difficile: era un uomo di calibro, non ostentato ma vissuto con profondità spirituale e umana. Era una guida a…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito