L’oratorio estivo di Pradamano
I ragazzi della parrocchia Santa Cecilia di Pradamano (UD) hanno fatto l’oratorio dal 5 al 23 luglio 2021, sul tema Cambiamo la Storia. L’oratorio viene organizzato dalla parrocchia insieme agli animatori con la presenza di una cinquantina dei ragazzi di diverse età. Le giornate culminavano con la celebrazione dell’Eucarestia, alla quale partecipavano anche i genitori.
I ragazzi sono i protagonisti della storia, perché loro sono gli attori dell’oratorio. Il punto di partenza è l’esperienza personale con i loro amici che viene condivisa nel gruppo ogni giorno. La giornata tipo iniziava con la preghiera, seguita da un momento di ballo insieme; poi ecco la riflessione della storia con la condivisione, il laboratorio e i giochi di gruppo, insieme agli animatori. Alla fine della giornata, i ragazzi si radunavano in piazza per ballare ancora insieme e per la preghiera finale. Lo scopo dell’oratorio è invitare i ragazzi a stare insieme e a imparare ad essere protagonisti della loro storia, perché possano aiutare a cambiare la storia degli altri.
Ognuno di noi è protagonista della sua storia. Non c’è un punto di partenza per essere protagonista, perché la storia inizia con la presenza della persona. Si può dire che la persona cresce insieme alla sua storia, attraverso la quale matura nella vita. Occorre capire che la mia storia è diversa dalle altre, ma è anche inseparabile da quella degli altri. Attraverso il video che guardavamo ogni mattina, cercavamo di attirare l’attenzione dei ragazzi e di aiutarli ad affrontare la loro storia con la storia degli altri. Nel momento della condivisione, i ragazzi cercano i messaggi che li aiutano a crescere nella propria vita.
Durante l’oratorio, si notava il divertimento tra i ragazzi e non si sentiva la stanchezza. Per loro, stare insieme ed imparare insieme sono i valori fondamentali. Infatti, ci hanno detto che gli aspetti più interessanti dall’oratorio sono stati lo stare insieme, condividere, imparare e divertirsi in gruppo. Gli stessi animatori hanno avuto identiche impressioni, cioè quanto sia importante stare insieme in gruppo, collaborare e imparare ad essere responsabili. È nello stare e divertirsi insieme che parte il cambio della nostra storia e anche la storia degli altri.
Concretamente, ogni gruppo imparava qualcosa tutti i giorni: giornalismo, fotografia, ceramica. Attraverso queste esperienze, i ragazzi si conoscono tra loro, creano amicizia e iniziano a conoscere gli altri giorno dopo giorno.
Per cambiare la storia, occorre chiederci da dove si inizia e cosa facciamo. La risposta è sempre che ognuno di noi deve cambiare la sua storia. P. Enzo Tonini, durante la celebrazione di chiusura dell’oratorio, ha detto quanto sia importante essere come il ragazzo del Vangelo con 5 pani e 2 pesci. Grazie a quel gesto, Gesù riesce a dare da mangiare a cinquemila persone affamate. Quindi, essere dono per gli altri fa parte della nostra storia di vita. Se vogliamo cambiare la storia, dobbiamo cambiare il nostro modo di vivere e di aiutare gli altri, perché il mondo siamo noi.







