L'audace progetto dei missionari del Conforti
Tema: In quattro continenti per l'unica Missione
Questo numero di "Missionari Saveriani" è un'edizione un po' speciale. Stranamente, abbiamo scritto molto su di noi e sulla nostra Famiglia missionaria. L'abbiamo fatto approfittando del XV Capitolo generale da poco concluso (18 giugno - 19 luglio 2007), con la lettera di p. Benzoni e l'editoriale di p. Ferrari in prima pagina; con il racconto a pagina tre; e ancora in queste due pagine centrali.
Qui vi presentiamo una breve panoramica delle nostre "missioni". Non descriviamo tutto quello che cerchiamo di fare come missionari.
Parliamo soprattutto delle situazioni in cui vive la "nostra gente", i popoli che ci ospitano e ai quali dedichiamo la nostra vita.
Ci dispiace di non poterci dilungare di più sulle singole nazioni. Lo spazio non lo permette. Ma possiamo farci un'idea di quante situazioni, così perse e così distanti, i missionari saveriani si trovano a vivere e a conpidere. Il Conforti aveva sognato un "audace progetto" per la sua modesta Famiglia missionaria. È un progetto unico, vissuto da tutta la Congregazione in modo perso, e tutti contribuiscono alla sua realizzazione, ognuno per la sua parte.
Chiediamo anche a tutti voi, amiche e amici, di accompagnarci nel futuro cammino della missione, così simile al cammino di Gesù con i due discepoli di Emmaus.








