Skip to main content

L'angolo del silenzio: Porta aperta sulla non violenza

Condividi su

C'era una volta (e c'è ancora...), un tifoso robusto che, infuriato dopo una deludente partita di calcio allo stadio, si sfogava colpendo con calci e pugni un timido spetta­tore, alto e magro, della tifoseria avversaria.

Il malcapitato, dopo aver tentato invano di difendersi, aveva cercato scampo a gambe levate verso un locale della sede sportiva, nel quale si era rinchiuso, mettendosi al sicuro con due giri di catenaccio.

Un vero... autogol!

L'aggressore, arrivando di corsa, scaricava l'impeto della sua rabbia contro la porta, per abbatterla con ripetute spallate. Sotto i pesanti colpi, la porta scricchiolava, ma resisteva. All'interno, il povero aggredito e impaurito si rendeva conto che, con le sue mani protese contro la porta, non poteva resistere ancora a lungo.

Temendo di non farcela, escogitò di sopraffare l'avversario con l'astuzia, tendendogli un trabocchetto: sbloccare la porta lasciandola socchiusa, in attesa di annullare la spallata del violento il quale, arrivando ignaro di trovarsi davanti a una porta priva di resistenza, sarebbe stramazzato a terra da solo.

L'aggredito, dall'interno della stanza, si era spostato a lato della porta, per godersi lo spettacolo: vedere il suo avversario cadere nella trappola. E avvenne proprio come era stato previsto. Il tifoso cattivo, diretto con la sua abituale determinazione contro la porta priva di resistenza, terminò la sua rabbiosa corsa facendo un tuffo nel vuoto, per poi finire disteso a terra nel bel mezzo della stanza, auto-punito e sconfitto sotto gli occhi del suo avversario.

Domando:

Il prepotente, trovandosi umiliato e disteso a terra per causa propria, non potendo attribuire ad altri la sua spiacevole situazione, riuscirà a riflettere e a riconoscere che lui stesso si è auto punito per... eccesso di stupidità? Alzandosi, riuscirà a sentirsi diverso? Rispetto a prima, si sentirà cambiato, come una persona rinata e libera? Sarà capace di abbandonare la violenza?

In conclusione, voglio dire:

Come un pulcino, rotto il suo guscio, esce dall'uovo a vita nuova e lascia definitivamente sul terreno dietro di sé i cocci della sua vecchia abitazione, così il prepotente, finendo scioccamente per terra, nel momento di rimettersi in piedi, si sentirà stimolato a cambiare il suo vecchio stile di vita.

Certamente, si sentirà spinto anche lui, alla maniera di un pulcino, a uscire dal guscio della propria arroganza, disponendosi a iniziare a vivere una vita nuova, lasciando sul terreno i cocci della sua vecchia prepotenza. Perlomeno, me lo auguro!



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2436.69 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Maggio 2010
Nella nuova missione di Nefa, alla periferia della città di Bafoussam, noi saveriani stiamo cercando di far fronte a varie necessità, tra cui una con…
Edizione di Ottobre 2010
Un bel convegno giovanile quello di Foligno, dal 29 agosto al 2 settembre 2010, organizzato dai saveriani, dalle saveriane e dal laicato. Sul poster…
Edizione di Maggio 2005
Padre Mario Sciamanna è nato nel 1939 a Polverina di Comunanza, in provincia di Ascoli Piceno. Dopo aver lavorato per alcuni anni in Spagna, è missio…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito