L'albero e i suoi frutti, Gli auguri degli amici a p. Aldo Vagni
Ecco tre manifestazioni d’affetto da parte dei gruppi seguiti da p. Aldo, scritte in occasione del suo 50° di Messa.
La nostra comunità ti fa tanti auguri e ti ringrazia per il servizio pastorale che hai svolto e continui a svolgere tra noi. Non solo le tue parole ma soprattutto il tuo esempio, ci sono stati sempre di aiuto per la nostra vita cristiana. Ti ringraziamo e preghiamo per te.
- don Paolo, parrocchia Cosma e Damiano
Guida nel cammino di fede
Ringraziamo il Signore per la vocazione missionaria del nostro caro p. Aldo, per la dedizione, l’intelligenza, la pazienza e il consiglio con cui ci guida nel nostro cammino di fede. Parlando di padre Aldo, ci vengono in mente le parole del profeta Geremia: "Egli è come l’albero piantato lungo i corsi d’acqua; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell’anno della siccità non intristisce; non smette di produrre i suoi frutti".
Dall’Africa è arrivato presso di noi provato dalla malattia, ma pieno di forza interiore, con la voglia di continuare la sua vita di missionario. Oggi ci aiuta a cercare una parola forte che ci risvegli dalla nostra apatia, dall’indifferenza e ci rimetta in cammino verso l’amore di Cristo.
- parrocchia S. Michele Arcangelo
L'Africa sempre nel cuore
Da un decennio padre Aldo è la guida spirituale della nostra comunità di Posatora di Ancona. Ci segue negli incontri settimanali e nella celebrazione eucaristica con generosità e semplicità, scrupoloso nella preparazione e attento alla liturgia, pronto ad incoraggiarci ma anche prezioso nella correzione fraterna.
Ha portato in mezzo a noi un po’ della sua Africa, soprattutto la consapevolezza di una vita cristiana essenziale, fatta di persecuzioni, eppure forte nell’amore agli altri. Ci parla spesso di come vivono le comunità del Congo attraverso i ricordi della sua lunga esperienza. La lontananza dall’Africa non gli impedisce di avere una vita missionaria instancabile, senza sosta e senza risparmiare le forze.
Un aneddoto: a una celebrazione eucaristica erano con noi un seminarista indiano, una sorella sudamericana e p. Aldo dall’Africa. Al termine, ci ha fatto una piacevole sorpresa: ha impartito la benedizione finale in swahili, la sua seconda lingua. Un vero tocco missionario di classe.
- Claudia e Gilberto








