In festa con i familiari sardi
Domenica 2 giugno, si sono ritrovati nella casa Saveriana di Cagliari alcuni parenti dei saveriani/e sardi. Eravamo più o meno una ventina, in rappresentanza di p. Maxia Dorio, Fernando Abis, Antonio e Pinuccio Ibba, Marco Milia, Ezio Meloni, Giovanni Picci e sorelle. Altri, per motivi vari, non sono riusciti ad essere presenti. Speriamo che il prossimo anno possano condividere con noi questo giorno di famiglia.
Padre Marco, nell’incontro prima dell’Eucarestia, ha voluto ricordare in particolare chi ci ha lasciato durante l’anno (p. Abis e p. Pinuccio) oltre ad alcuni fratelli e sorelle dei missionari. Ha poi fatto una breve carrellata sui missionari sardi ancora in attività (Italia, Bangladesh, Camerun, Colombia, Messico e Thailandia). Attualmente nella casa di Cagliari, sono presenti 4 missionari (due sardi, un lombardo-veneto e un piemontese). A settembre 2020 eravamo in 8.
A seguire, abbiamo visto alcuni video che ci presentavamo i 4 martiri, ora beati, uccisi il 28 novembre 1964 a Baraka e Fizi, in Congo RD: Faccin, Carrara, Didonè e l’abbé Joubert. È seguita la messa della Festa del Corpus Domini. Padre Marco ci ha ricordato che nell’Eucarestia contempliamo l’opera di redenzione del Signore Gesù. In effetti nell’Ultima Cena abbiamo ricevuto il dono dell’Eucarestia, segno visibile della presenza di Gesù in mezzo a noi. Come la persona ha bisogno di prendere cibo ogni giorno, così anche noi abbiamo la necessità del Pane di Vita che ci nutre per sempre. Gesù ci dà conforto nelle difficoltà e ci lega a Lui per sempre. Il “prendete e mangiate…prendete e bevete… fate questo in memoria di me” noi, come suoi discepoli, lo continuiamo, donandolo a tutti. È la forza che i martiri hanno ricevuto ed è quella di cui ciascuno di noi ha bisogno. Non per rinchiuderci, ma per aprirci al mondo. La giornata si è conclusa con un pranzo, preparato dalle bravissime volontarie che ringraziamo di vero cuore.







