“In alto i cuori, Atalanta!”
Cari amici e lettori di “Missionari Saveriani”, sono già due mesi che mi trovo nella nostra casa saveriana di Alzano Lombardo. Chi sono? Cosa ho fatto nella mia vita?
Sono nato a Ranica (BG) nel 1930. Dopo aver studiato nei seminari saveriani e dopo quattro anni di studi teologici a Piacenza, sono diventato sacerdote missionario.
Sono rimasto in Italia ancora per cinque anni nella casa di Vicenza e a 31 anni, finalmente, i superiori mi hanno dato il permesso di partire per la missione, con destinazione in Brasile. Lì ho trascorso ventun’anni, svolgendo varie attività: sono stato insegnante presso i seminari dei saveriani e nelle parrocchie mi sono occupato della pastorale, seguendo le comunità cristiane.
Nel 1982 sono rientrato in Italia e non sono più tornato in Brasile. I superiori mi dicevano che “ero utile qui in Italia”; poi gli anni sono passati e sono diventato... vecchio e un po’ acciaccato. La mia salute non è molto buona, anche se all’apparenza può sembrare il contrario. In questi 23 anni in Italia ho vissuto in varie comunità saveriane. Gli ultimi tredici anni li ho passati nella casa di Piacenza, che ora è stata chiusa e ceduta a un altro ente, con il consenso del vescovo, mons. Monari.
Il cammino della vita ora mi ha portato ad Alzano Lombardo. Cosa farò? Quello che la mia età e salute mi permetteranno di fare. Vi chiedo solo che, nelle vostre preghiere, vi ricordiate di me ed io farò altrettanto per voi tutti. Gesù, Maria e Giuseppe ci aiutino a fare tutto il bene che possiamo fare. In alto sempre i nostri cuori.
Che Dio ci benedica, e benedica anche... l’Atalanta!







