Il vero significato del Natale
Maria de Giorgi è una saveriana che da anni lavora in Giappone, nel Centro di dialogo interreligioso Shinmeizan, insieme a p. Franco Sottocornola. La ringraziamo di questo suo contributo.
Nell’Esortazione Apostolica post-sinodale Amoris Laetitia, che Papa Francesco ha recentemente indirizzato a tutta la chiesa, c’è un passo squisitamente natalizio che recita: “L’incarnazione del Verbo in una famiglia umana, a Nazaret, commuove con la sua novità la storia del mondo. Abbiamo bisogno di immergerci nel mistero della nascita di Gesù, nel sì di Maria all’annuncio dell’angelo […] nella festa dei pastori al presepe, nella adorazione dei Magi” (AL n. 65).
La Buona Novella di nuovo nel cuore di tutti
“Immergerci nel mistero della nascita di Gesù”! È questo il vero significato della celebrazione del Natale, il senso compiuto della liturgia della Notte Santa nella quale l’ineffabile mistero di un Dio che si fa uomo per amore si svela attraverso i segni dell’umana fragilità.
Celebrare il Natale non è solo andare alla Messa di mezzanotte, preparare o visitare il presepio, ma unirsi “misticamente” al Verbo che si fa carne, al Figlio di Dio e dell’Uomo che nasce a Betlemme per la salvezza di tutti.
È lasciare che la Parola di Dio si incarni e nasca sempre in ciascuno di noi, perché di nuovo, di generazione in generazione, la Buona Novella possa risuonare nel cuore di tutti.
Il sogno di Dio e un’attualità inedita
Il sogno di Dio è “raccogliere tutti i suoi figli dispersi”, facendo di loro una sola famiglia in Cristo. Per questo, Gesù è venuto nel mondo, è morto sulla croce ed è risorto (Gv 11,52). Un sogno che S. Guido Maria Conforti, con intuizione originale, aveva compreso essere l'essenza e la forma stessa della missione. “Fare del mondo una sola famiglia in Cristo” è, infatti, il cuore del testamento spirituale del fondatore, il mandato che ha lasciato ai suoi Missionari, e - attraverso p. Giacomo Spagnolo, fondatore delle saveriane - anche a noi, Missionarie di Maria.
Un "mandato" che, nelle drammatiche situazioni di oggi, trova un'attualità inedita:
come celebrare il Natale se non riconosciamo come fratelli e sorelle coloro che l'avidità dei potenti, l'ingiustizia, la guerra, il terrorismo, la violenza hanno privato di tutto?
Come gioire all’annuncio del profeta, “Un bimbo è nato per noi, un figlio ci è stato dato” (Is 9,5), se lasciamo che altri bimbi, figli, fratelli vengano esclusi dalla festa?
Gesù non nasce per qualcuno
Mentre, in Giappone, scrivo queste note, leggo che in provincia di Ferrara sono state alzate barricate per impedire che alcuni profughi potessero essere accolti nella comunità locale. Come gioire al suono delle campane di Natale senza ricordare che il Figlio di Dio si è fatto uomo non per qualcuno soltanto, per i buoni, per alcuni eletti, per alcuni popoli ma per il mondo intero, per ogni uomo e ogni donna di ogni tempo e di ogni luogo?
Come celebrare il Natale tollerando che tante famiglie siano, dagli Erodi di turno, costrette a "fuggire in Egitto" cercando altrove quella vita dignitosa, o semplicemente umana, che non è più possibile nel proprio Paese?
Entrare nel presepio vivo della storia
Ecco, allora, che l’invito di papa Francesco a “immergerci nel mistero della nascita di Gesù…” acquista, per noi credenti, una rilevanza epocale e ci chiede il coraggio di saperci collocare responsabilmente all’interno del “presepio vivo” della storia. Sono io come l’angelo che porta la lieta notizia della nascita del Salvatore? Sono tra i pastori che glorificano Dio per tutto quello che hanno udito e visto? Sono come Maria che “custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore” (Lc 2)? Sono come i Magi venuti da lontano per adorare il mistero?
“Celebrare il Natale”, oggi più che mai, ci chiede una responsabile e cosciente scelta di campo e il coraggio di testimoniare a tutti, vicini e lontani, amici e nemici, l’Amore infinito di un Dio che “ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in Lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna” (Gv 3, 16). Buon Natale!







