Il testamento di Giuseppe Bramati
Abbiamo ricevuto la notizia del passaggio alla vita eterna del sig. Giuseppe Bramati, fratello di p. Nazzareno, già missionario in Sierra Leone. Si è spento lunedì 11 marzo, nella sua casa di Roma, assistito dalla sposa Carla e dai figli Maria Caterina e Luigi, dopo oltre un anno di cure intense.
Pubblichiamo l'ultimo messaggio che il signor Giuseppe ha voluto scrivere per la famiglia e per noi tutti. È il suo "testamento spirituale" e la sintesi della sua vita in terra, vissuta nella fede.
Ho conosciuto...
"Miei cari amici e famigliari, oggi il Signore ci chiede di essere forti, saldi nella fede in Gesù Risorto. Con voi desidero ringraziare Dio per il tratto di strada che abbiamo percorso insieme su questa terra. La sua Divina Provvidenza si è manifestata nel donarmi una famiglia cristiana in cui crescere, i cui valori e insegnamenti sono stati per me di esempio nel diventare uomo, sposo e padre. Anche se allora di condizioni modeste, il Signore non ci fece mancare nulla.
Ho conosciuto la bontà di Dio attraverso il dono della nostra grande famiglia, dell'affetto e vicinanza delle mie sorelle e dei miei fratelli, dei cugini e dei nipoti, di mia moglie e dei miei figli. Ad essi ho rivolto sempre parole di incoraggiamento e fiducia perché il Signore opera misteriosamente e grandi cose fa per coloro che lo invocano.
Ho conosciuto il perdono di Dio quando ho mancato verso di lui e verso i fratelli. Ed ho imparato a perdonare dimenticando i torti subìti. Ho conosciuto la misericordia di Dio attraverso i fratelli che ho incontrato sulla mia strada, nei volti di speranza e di gioia dei bambini della Sierra Leone, nell'impegno fino al sacrificio della vita dei miei fratelli missionari.
Ho conosciuto la carità del Padre, nel servire il prossimo mettendo a frutto i talenti che mi ha donato. Attraverso il servizio in parrocchia, nella preparazione dei canti ho voluto sempre innalzare a lui la mia lode. Ho conosciuto l'amore di Dio nel dono prezioso della mia adorata sposa Carla, che ho amato fino alla fine con profonda devozione, che non mi ha mai lasciato solo nelle difficoltà, e con la quale ho condiviso la gioia di costruire una famiglia radicata in Dio.
Così mi hai svelato il tuo volto
Ho conosciuto il tuo volto di Padre nel dono immenso dei miei figli. A Luigi e Maria Caterina raccomando di restare uniti e vicini alla mamma, fedeli ai valori cristiani che con vostra madre vi abbiamo insegnato, operosi nel vostro lavoro e testimoni dell'amore di Dio.
Ho conosciuto la speranza della fede e il sostegno di Dio attraverso l'amore di voi tutti miei cari che mi avete dato coraggio nella malattia e nei momenti difficili della vita. Chi è in Dio non dispera.
Così mi hai svelato il tuo volto, mio Dio, lungo tutto il mio breve percorso terreno. L'uomo che sono stato tra voi, miei cari, rumoroso, allegro, ingegnoso, fiducioso e altruista, lo sono stato per opera di Dio e della sua Provvidenza.
A te sale oggi, Padre, come sempre, la mia preghiera di lode e di ringraziamento. Accoglimi con te nel paradiso, per intercessione della Vergine Santa Madonna del Soccorso, e sorreggi con il tuo amore i miei cari che lascio sulla terra".
- Giuseppe Bramati.








