Skip to main content
Condividi su

Vi facciamo dono della lettera che la sorella saveriana Elena Loi ha scritto da Londrina, in Brasile, il 19 maggio 2010. È indirizzata alle sorelle, al parroco e comunità di San Giovanni Evangelista, e a tutti gli amici della Sardegna. Ci fa capire un po' gli inizi della nostra comunità missionaria di Oristano.

Non potendo partecipare personalmente alla ricorrenza dei 25 anni di presenza delle saveriane a Oristano, vi raggiungo con questo scritto. Con il pensiero sono andata a rivisitare i preparativi per quella nuova avventura di 25 anni fa, quando insieme a Caterina Sias e a Giuliana Picci arrivammo a Oristano. Il viaggio in nave fino a Olbia e poi in treno, era accompagnato da sentimenti di gratitudine per quel "sogno" che si realizzava, di speranza, ma anche di timore per un inizio così incerto. Sapevamo che don Muscas ci metteva a disposizione parte della sua casa di via Ponente e che i cappuccini avevano accettato che noi lavorassimo nella loro parrocchia.

Alla stazione di Oristano la prima sorpresa: p. Silvio ci venne incontro per accompagnarci al convento. Subito dopo pranzo, don Muscas ci portò a casa sua. Cantammo il "Magnificat" per ringraziare il Signore, e poi cominciammo a guardarci attorno. Chiedevamo lumi allo Spirito Santo perché ci facesse capire in che direzione muoverci. Ci eravamo poste una sfida: vivere di Provvidenza. Infatti non avevamo alcuna entrata economica e nessuna di noi aveva un lavoro retribuito. Eppure la Provvidenza, attraverso tanti amici e famigliari, non ci lasciò mancare nulla.

Abbiamo conosciuto la nuova realtà e le persone, attraverso visite alle famiglie e gruppi di riflessione nelle case. Seguivamo il cammino che la comunità parrocchiale stava facendo e allo stesso tempo prendevamo i contatti con i saveriani e altre parrocchie per l'animazione missionaria.

Poi arrivò don Franco; la parrocchia fu smembrata e noi abbiamo partecipato all'organizzazione della nuova parrocchia. Rivedo i tanti volti di persone, giovani e adulti, che si sono dati da fare per le varie iniziative pastorali, per dare appoggio ai primi passi della comunità di San Giovanni Evangelista. Ricordo l'inizio del centro missionario diocesano, l'attività con i senegalesi, il coinvolgimento di Rosaria Garau nell'ufficio diocesano per la catechesi, l'attività con i missionari saveriani di Macomer e Cagliari... e tante altre attività.

Sono passati 25 anni! Oggi mi trovo a Londrina, nel sud del Brasile, ma i dieci anni trascorsi in Sardegna hanno lasciato un solco profondo nel mio cuore. Per questo, con voi, ringrazio il Signore e gli chiedo di portare a compimento l'opera da lui iniziata 25 anni fa.

A ciascuna e ciascuno, un abbraccio con grande affetto.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 3065.44 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Giugno 2005
L’estate è una stagione importante, specialmente per i giovani studenti. Godono un periodo di riposo dagli studi, che possono impegnare in molti modi…
Edizione di Marzo 2015
La rappresentazione è stata anche un omaggio ai trentaquattro caduti originari di Gallico e ai ventuno di Sambatello, i cui nomi sono stati evocati d…
Edizione di Ottobre 2021
Angelo Salvadori saliva al cielo il 23 luglio scorso, mentre il figlio p. Roberto si trovava a Panzi, in Congo RD. Pubblichiamo il ricordo che Robert…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito