Il signor Slompo saluta lo Csam
Martedì 30 novembre, il signor Piergiorgio Slompo ha concluso la sua proficua attività di collaborazione con i saveriani di Brescia durata oltre sette anni. È arrivato anche per lui il momento dell'otium dopo tanto tempo passato a far quadrare i conti? A sentire l'interessato non sarà così: "È la quarta volta che vado in pensione e non è mai stata la scelta definitiva; se la salute me lo consentirà, credo combinerò qualcos'altro anche questa volta...".
I saveriani insieme al personale gli hanno preparato una bella festa per salutarlo, tra torte, un bicchier di vino e qualche lacrima di commozione. "Concludo quest'esperienza allo Csam di Brescia un po' a malincuore - ha detto; però vado via convinto della professionalità elevata, dell'impegno e dell'appartenenza a un progetto riscontrati nelle persone che lavorano con i saveriani.
Ora mi toccherà fare il nonno a tempo pieno, visti gli otto nipoti che le figlie, a turno, daranno da gestire a me e a mia moglie".
I saveriani di Brescia e i loro collaboratori ringraziano il sig. Slompo per la competenza e la dedizione prestate in questi anni. I rapporti di fiducia e di stima reciproca rimarranno certamente intatti. La fatica maggiore è ora per p. Marco Vigolo che, dopo l'esperienza missionaria in Giappone, è arrivato allo Csam e per un anno ha studiato da "amministratore" accanto al sig. Slompo.
Grazie a chi finisce, e auguri a chi continua.








