Il pudore dei gesti veri
Nel primo pomeriggio di mercoledì 14 febbraio, il piccolo Mohamed (2 anni e mezzo) sfugge al controllo della mamma e cade sul binario della metropolitana (stazione Repubblica, Milano). Un giovane studente di terza superiore si sgancia lo zainetto, si butta nei binari, salva il piccolo, raccoglie anche un giocattolo, fa forza con le mani sulla banchina e torna su. Una carezza al bambino che piange e poi, in silenzio, si allontana. Nessuno conosceva il suo nome e il sindaco Sala ha fatto un appello su facebook: “Fatti vedere, voglio stringerti la mano a nome di tutta Milano!”. In serata Lorenzo Pianazza - è il nome dello studente - contatta il sito Milano Today: "Ho fatto una cosa che mi sembrava giusto fare... Anche i miei genitori mi hanno detto che sono contenti di me". Oltre a Lorenzo, questa vicenda ha un'altra protagonista: è Claudia, addetta dell'ATM alla sorveglianza nella stazione Repubblica. Quando il bimbo è caduto lei teneva gli occhi sullo schermo e ha azionato la sospensione dell'elettricità per bloccare i treni. L'esempio di Lorenzo e di Claudia ci incoraggiano a sperare. Grazie per non aver strafatto, facendo invece quello che è possibile fare tutti assieme, anche se ciò che si può fare non fa rumore.







