Skip to main content
Condividi su

Nell’Enciclica Evangelii Nuntiandi, Paolo VI afferma che è lo Spirito Santo “l’agente principale della missione”, sia perché è lui che spinge ad annunciare il Vangelo, sia per il lavoro che fa nel segreto delle coscienze e nel cuore del mondo per suscitare la nuova creazione, l’umanità nuova (n 75).

Giovanni Paolo II nell’Enciclica Redemptoris Missio dedica addirittura un capitolo intero allo Spirito Santo, che chiama “il protagonista della missione”. Parla dello Spirito che si manifesta nella Chiesa e nei cristiani, ma anche della “sua presenza ed azione universale, senza limiti di spazio e di tempo, nel cuore di ogni uomo, nelle iniziative religiose e negli sforzi dell’attività umana”. “La presenza e l’attività dello Spirito non toccano solo gli individui, ma la società e la storia, i popoli, le culture, le religioni; è all’origine dei nobili ideali e delle iniziative dell’umanità in cammino”.

Giovanni Paolo II richiama le fondamentali affermazioni del Concilio, in particolare nella Gaudium et Spes (numeri 10,11, 15, 22, 26, 38, 41, 92, 93): “Con mirabile provvidenza egli dirige il corso dei tempi e rinnova la faccia della terra. Il Cristo Risorto opera nel cuore degli uomini con la forza del suo Spirito ispirando, purificando e fortificando quei generosi propositi con i quali la famiglia degli uomini cerca di rendere più umana la propria vita” (n 38). Il Progetto di Dio della salvezza ha avuto come primo protagonista Gesù, venuto tra noi come il missionario del Padre.

Ora, nella storia attuale del nostro mondo, a partire dalla Risurrezione, il grande protagonista è lo Spirito Santo, che è lo Spirito di Gesù Risorto, Signore dell’universo e operante nel mondo intero. Noi cristiani, mandati da Gesù, siamo chiamati a servire questa Sua azione. Dobbiamo stare attenti a come preghiamo: non dobbiamo chiedere lo Spirito Santo come un aiuto alla nostra missione, ma dobbiamo tener presente che è Lui l’agente principale, il vero protagonista, che ci coinvolge nella sua missione e ci fa il dono di esserne collaboratori: dobbiamo chiedere, quindi, soprattutto capacità di discernimento e fedeltà nel nostro servizio.

La storia attuale del mondo, quindi, non è solo una storia di male, ma anche di amore, una storia in cui il Regno di Dio progredisce attraverso il lavoro dello Spirito del Risorto. Nella sua attività missionaria, la Chiesa incontra un’umanità in cui la salvezza di Dio è già segretamente al lavoro, per mezzo dello Spirito. Lo stesso Spirito che conduce la Chiesa e ogni cristiano è in azione in tutto il mondo, in tutti gli eventi della storia e nel cuore di ogni persona.

Diceva il cardinal Martini. “È mia convinzione profonda che lo Spirito c’è, anche oggi, come al tempo di Gesù e degli apostoli. C’è e sta operando, arriva prima di noi, lavora più di noi e meglio di noi; a noi tocca né seminarlo né svegliarlo, ma riconoscerlo e accoglierlo, assecondarlo, fargli strada, andargli dietro. C’è e non si è mai perso d’animo rispetto al nostro tempo. Al contrario, sorride, danza, penetra, investe, avvolge, arriva anche là dove mai avremmo immaginato. Di fronte alla crisi nodale della nostra epoca, che è la perdita del senso dell’invisibile e del trascendente, la crisi del senso di Dio, lo Spirito sta giocando la sua partita vittoriosa nella invisibilità, nelle piccolezze. Parlare dello Spirito Santo è riconoscere la sua azione nel cuore di ogni uomo, nelle nostre città e nella storia, per suscitare in esse, persone e gruppi, che siano come Gesù, che come lui pensino, agiscano, soffrano da veri figli di Dio e come lui donino la vita per i fratelli”.

La convinzione profonda del cardinal Martini deve essere anche la nostra. Dobbiamo diffonderla attorno a noi, perché apre prospettive stupende e anche molto concrete per il nostro servizio alla missione. Ne parleremo nei prossimi incontri su questa pagina.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 3781.56 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Dicembre 2010
Cari amici, famigliari e benefattori, il Natale del Signore che viene, segno massimo dell'Amore del Padre per l'umanità intera, ci invita ancora una…
Edizione di Aprile 2016
Il superiore generale dei saveriani, p. Luigi Menegazzo, ci annuncia che sono ormai raggiunte le condizioni canoniche per iniziare il processo che ri…
Edizione di Ottobre 2007
Da quasi due anni nella parrocchia "Sacro Cuore" di Mestre, la domenica alle 12,30 viene celebrata una Messa in inglese. Vi partecipano anche gli afr…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito