In quest'ultimo tempo c'è stato un insolito viavai televisivo attorno a p. Marino Rigon, missionario e scrittore che vive in Bangladesh dal gennaio del 1953 e ha da poco compiuto 85 anni. All'inizio di dicembre una troupe televisiva del Bangladesh è venuta a filmare i luoghi d'infanzia e giovinezza del missionario: la casa natale a Villaverla, il collegio vescovile di Thiene, la casa dei saveriani a Vicenza. Vogliono assemblare un documentario sulla vita di p. Marino per la TV nazionale, con la regia del giornalista bengalese Kabbo Kamrul.
Dalla Malpensa, il 21 gennaio, è partita per il Bangladesh la troupe del regista Mario Ghiretti, accompagnata da p. Colasuonno. L'Editrice Missionaria Italiana (Emi) di Bologna vuole realizzare un audiovisivo sulla figura e attività di p. Marino, missionario e scrittore. In effetti, il saveriano vicentino sembra inesauribile.
Sta per uscire, in bengalese e italiano, l'ultima sua fatica: commenti ai testi di Lalon, il grande poeta popolare bengalese e massimo esponente dei "Pazzi di Dio". Una pazzia che contagia!