Vai al contenuto principale
Condividi su

di: Mara

Da circa quindici anni mamma Giovanna e zia Carla, con il sostegno spirituale di p. Franco Bertazza, rispondono al richiamo della Madonna di Lourdes. Lo fanno organizzando ogni febbraio un pellegrinaggio che unisce gente di Biella e Cucciago, nei giorni della festa liturgica Madonna di Lourdes (11 febbraio).

Offriamo anche il disagio del viaggio

Per tutti noi si tratta di un momento semplice, ricco di gioia, serenità, amicizia, fede e carità. È per questo che il gruppo ha scelto di chiamarsi semplicemente “Amici di Lourdes Biella-Cucciago”. L’amicizia si rafforza ulteriormente quando, a settembre, ci ritroviamo con p. Franco e gli altri saveriani per la festa degli amici e benefattori a Tavernerio.

Sul pullman, insieme ai nostri meravigliosi autisti, cerchiamo di far trascorrere un viaggio sereno a tutti. Offriamo qualcosa da mangiare e soprattutto un sorriso. Il viaggio è lungo - all’andata si viaggia di notte -, ma con semplicità e gioia cerchiamo di renderlo il meno scomodo possibile.

Partiamo tutti con tante preghiere e richieste da fare alla Madonna. A lei cerchiamo di offrire anche il disagio del viaggio.

Nel pellegrinaggio ci muove una profonda convinzione di fede: se la Madonna ci vuole a Lourdes, sicuramente desidera donarci soprattutto un più di fede e carità.

L’incontro con suor Rita

Grazie alla semplicità delle preghiere e alla saggia predicazione di p. Franco, il nostro pellegrinaggio ci riempie il cuore di tanta fiducia da portare poi con noi, nelle nostre case e nella vita di ogni giorno. E poi la carità. Da anni abbiamo un’amica speciale che ci attende a Lourdes.

Si tratta di Rita, una suora italiana che ha scelto di svolgere la sua missione lungo le strade di Lourdes, per portare aiuto e calore ai poveri e clochard che lì vivono.

Suor Rita non chiede mai nulla e vive di provvidenza.

Per questo, abbiamo deciso di sostenerla nella sua missione, attraverso la generosità dei nostri amici di viaggio. Per noi è un dono speciale che la Madonna ci regala.

Sulla tomba di p. Filon

Il pellegrinaggio si snoda attraverso tanti momenti di preghiera.

Ma ogni pellegrinaggio non termina senza una visita e una preghiera presso la tomba di p. Giacomo Filon.

Già “Servo di Dio”, il cappuccino italiano devoto della Madonna, nel 1948 volle andare a Lourdes, dove si spense poche ore dopo il suo arrivo. Fu sepolto nel cimitero di Langelle.

Numerose sono le grazie attribuite alla sua intercessione - la causa per la sua beatificazione è iniziata nel 1984 - e molti pellegrini non mancano di fare visita alla sua tomba per pregare e chiedere grazie.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2114.91 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Ottobre 2009
L'estate è la stagione ideale per organizzare manifestazioni musicali e gastronomiche all'aperto. Anche l'oratorio Paolo VI di Urago Mella, come acca…
Edizione di Novembre 2007
Il 15 ottobre notte, in casa madre dei saveriani a Parma, è morto p. Luciano Mologni, per tumore al fegato. Nato ad Albino (Bergamo), sacerdote dal 1…
Edizione di Maggio 2019
Nei venerdì di Quaresima, abbiamo pregato con la via Crucis utilizzata in Congo, sottolineando i vari problemi sociali del paese: testimoniare la ver…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito