Il meeting giovani 2007 a Ravenna /2
“Per qualcosa di più grande…”
Dopo aver partecipato al "meeting giovani sx" a San Pietro in Vincoli (Ravenna), all'inizio di novembre 2007, Simona scrive al suo cuore! Vi invitiamo a gustare questo assaggio.
Caro cuore, siamo appena tornati a casa, ancora immersi in questa emozione invadente. “Emozione”: una sola parola per descrivere la magia che ci ha avvolti in questi giorni. Io e te siamo giunti a Ravenna quasi per caso: un po’ d'incertezza, un po’ di paura, ma poi eccoci qui, grazie alle parole accoglienti di padre Alex. Un sacco a pelo, aggiunto in un angolo di una stanza, si è trasformato nel letto più comodo che avessi potuto immaginare.
Un buon frullato di mondo
L’esperienza di questi giorni ha spalancato in me, ma soprattutto in te, caro cuore, una grande finestra sul mondo. È stato come bere un... frullato di mondo aromatizzato con amore, semplicità, forza e soprattutto gioia!
Cristo e il grande planisfero sulla parete del salone hanno accompagnato queste giornate di condivisione. Siamo rimasti tutti immobili e commossi di fronte alle testimonianze di missione e abbiamo ammirato, e anche un po’ invidiato, tanto coraggio e tanta determinazione.
Una ventata d’aria fresca
Abbiamo incontrato donne e uomini liberi, senza schemi, senza possesso, con in mano solo le loro mani già pronte e riscaldate per “fare”, a servizio degli altri e di Dio. Finalmente abbiamo respirato aria fresca! Ne avevamo proprio bisogno, vero? Non ne possiamo più di sentire che anche un solo minuto della nostra vita va sprecato!
Caro cuore, come siamo stati felici di sedere allo stesso tavolo con i rappresentanti di tanti paesi della terra. Sembrava una mensa utopica, di quelle che si immaginano nelle domeniche di primavera. Invece eravamo davvero tutti lì, uniti nella stessa volontà! Tante facce, tanti colori, tante culture... Eppure, avevamo la stessa chiamata, la stessa allegria.
La fede che dà senso
Come ti ho sentito battere forte quando ieri, dopo tanto tempo, ho avvertito dentro, di nuovo, la calda forza della fede. Era come una serenità indescrivibile che ci ha fatto incontrare nel posto giusto, al momento giusto. Ho messo una mano sul petto e ho sentito che c’eri, anche se a volte mi dimentico di te. Insieme, abbiamo vissuto i momenti di condivisione, in grandi e piccoli gruppi. Insieme, abbiamo osservato il buffo contrasto di chi parlava con sicurezza e l’imbarazzo delle facce nuove che rompevano il silenzio. Niente però è riuscito a spegnere la voglia di esprimere il nostro... “io sento”.
Questi giorni, così inaspettati, hanno aggiunto un’altra piccola risposta alla mia frenetica ricerca del “senso della vita”.








