Il martirio: Per amore di Cristo e del popolo, Bukavu
Ogni anno a ottobre, la chiesa congolese celebra la memoria di tre suoi pastori: Christophe Munzihirwa, Emmanuel Kataliko e Charles M. Kambale, arcivescovi di Bukavu, morti nello stesso mese, in anni diversi. A Bukavu il ricordo si concretizza in un pellegrinaggio dei cristiani alle tombe dei loro vescovi.
Mons. Munzihirwa, si considerava un pellegrino alla ricerca di Cristo. Aveva fatto una scelta radicale di povertà e d'amore per i deboli, condividendo la vita del popolo. Difendeva la verità lottando contro l'ipocrisia, unendo il coraggio della denuncia all'amore del nemico. Attingeva la forza nella preghiera, nell'ascolto della Parola di Dio e della storia del suo popolo. A chi lo metteva in guardia dal pericolo, rispondeva: "Non c'è che un prezzo da pagare per la libertà, il prezzo del sangue". Muore martire il 29 ottobre 1996.
Mons. Kataliko aveva continuato sullo stesso cammino, ma era stato costretto a un esilio di sette mesi a Butembo, sua città natale. Tornato a Bukavu, dopo una settimana era andato a Roma per una riunione. Qui muore all'improvviso il 4 ottobre 2000.
Mons. Kambale era stato colpito da malattia proprio all'inizio del suo episcopato. Aiutato da mons. Rusengo, attuale vescovo di Bukavu, ha portato la sua croce pregando per la pace e la riconciliazione dell'intero Paese. Ha raggiunto il cielo il 9 ottobre 2005.
In memoria dei tre vescovi, lo scorso 29 ottobre nel santuario "Conforti" dei saveriani a Parma, un buon gruppo di cristiani si è unito alla chiesa di Bukavu. Abbiamo celebrato il loro ricordo e quello di tanti altri martiri noti e ignoti, chiedendo di intercedere presso i potenti della terra, affinché il Congo trovi una pace duratura.
Rinnoviamo l'invito alla preghiera per il 24 marzo, giornata dei missionari martiri.








