Il martire di Bukavu
Nel nostro pellegrinaggio nella “terra dei martiri” (Kivu, Congo RD) la scorsa estate, avevamo fatto richiesta al vescovo di Bukavu di fare i passi necessari per avviare la causa di beatificazione del vescovo martire mons. Christophe Munzihirwa, ucciso in piazza il 29 ottobre 1996, e definito il “Romero d’Africa”.
Ci giunge ora notizia che mons. Maroy, attuale arcivescovo di Bukavu, ha accolto la proposta nostra e del popolo del Kivu.
Con una lettera pubblicata il 29 giugno 2015, egli chiede a tutti coloro che hanno conosciuto il martire di testimoniare sulle sue virtù e sulla sua vita, e di mettersi in contatto con l’abbé Boniface Kanozire (bkanozire@gmail.com), che curerà la “registrazione” di tutte le persone desiderose di testimoniare, sulla base della loro conoscenza personale. Successivamente verranno definiti i modi e i tempi per l’intervista.
I saveriani sono particolarmente riconoscenti a mons. Maroy per questa decisione, anche perché il martire veniva spesso nella nostra casa a meditare, pregare, scrivere i suoi pensieri e comunicati; sono stati i saveriani a recuperare il corpo del martire, portandolo in casa nostra per prepararlo alla sepoltura.
Molti saveriani sono testimoni oculari della vita santa del vescovo martire.







