Nato a Cusinati di Rosà (VI) il 18 marzo 1930, p. Giovanni Didoné era entrato tra i saveriani nel 1950 e ordinato presbitero nel 1958. Il 3 dicembre 1959 parte per la missione del Congo Belga. Al suo arrivo, la situazione sociale era molto complessa. Nel 1962 lo troviamo a Fizi, impegnato a costruire la grande chiesa della missione. Il 28 novembre 1964 un capo della guerriglia, dopo aver ucciso i due confratelli di Baraka, chiama p. Giovanni fuori dalla chiesa e lo uccide. Accanto a lui muore anche l’Abbé Joubert, presbitero congolese.