P. Ampelio Gasparotto in cielo
Padre Ampelio Gasparotto, saveriano vicentino di Mure di Molvena e missionario in Bangladesh, è passato alla vita eterna il 14 luglio scorso. Si è spento nell’ospedale cattolico Santa Maria a Khulna, per problemi cardiaci e renali. Padre Ampelio aveva 92 anni ed era uno dei saveriani più anziani. Era diventato saveriano a 19 anni, nel 1932, prendendo il numero 171 nella congregazione.
Ordinato sacerdote nel 1938, fu inviato in Cina dove rimase fino all’espulsione nel 1951. Rimase sette anni in Italia, come rettore della scuola apostolica di Ancona e per laurearsi in diritto canonico all’università Gregoriana di Roma.
Nel 1959 partì come missionario in Bangladesh (che allora si chiamava Pakistan orientale). E lì rimase praticamente per il resto della sua vita, fino alla fine, per oltre 45 anni, dedicandosi all’apostolato tra la gente e seguendo gli aspetti di diritto ecclesiale, specialmente matrimoniale.
Dopo la Messa funebre, celebrata nella cattedrale di Khulna con la partecipazione dei confratelli saveriani e di moltissimi cristiani che l’hanno avuto come “padre spirituale”, le spoglie di p. Ampelio sono state sepolte nel piccolo cimitero in casa saveriana.
Il Signore lo accolga nella gioia promessa ai missionari del suo vangelo.








