Il gruppo a noi più fedele: G.A.M.S.
G.A.M.S. significa Gruppo Amici dei Missionari Saveriani. È certamente il Gruppo più consistente della Casa di Cremona, che ospita i Saveriani da ben 70 anni. Non sappiamo bene quando è nato, ma è certamente molto antico. Comprende soprattutto persone anziane, circa una sessantina, che si radunano ogni mese: il secondo martedì a Manerbio e il secondo mercoledì qui nella Casa di Cremona. Lo scopo del Gruppo è essenzialmente quello di offrire un aiuto spirituale e materiale all'Istituto, alle sue missioni e ai suoi missionari.
Si riunisce per pregare con il Rosario Missionario, celebrare l'Eucarestia e raccogliere offerte. Spesso sono presenti dei Saveriani reduci dalle missioni, che raccontano le loro esperienze e offrono le loro testimonianze.
Abitualmente il Gruppo fa capo a p. Sandro, che lo guida da oltre 10 anni e ne sollecita la collaborazione con la lettura di lettere scritte dai Saveriani per far conoscere le loro più urgenti necessità o più frequentemente per ringraziare delle offerte ricevute e dare relazione delle opere compiute.
Dopo l'incontro di preghiera, che spesso commuove i cuori unendoli più strettamente al Signore che continua a compiere meraviglie tra gli uomini attraverso l'opera dei suoi missionari, il Gruppo si raduna per un picco lo rinfresco e fare quattro chiacchiere. È bello vivere insieme come fratelli e sorelle e partecipare, sia pure in modi diversi, alla stessa missione della Chiesa, che è quella di annunciare al mondo l'amore infinito di Dio che vuole salvare tutti gli uomini.
Il problema è uno solo: l'usura del tempo e dei malanni che riduce il numero degli amici senza concedere la possibilità di un ricambio generazionale. Detto in breve: le persone invecchiano e scompaiono senza essere sostituite. Così fra pochi anni si rischia l'estinzione. Forse lo stesso discorso vale anche per i missionari in Italia, il cui numero a causa di mancanza di vocazioni e la crescita dell'età, si sta riducendo inesorabilmente.
Cosa diventeranno le missioni senza i missionari? Come sarà una Chiesa senza sacerdoti? Comunque noi non ci scoraggiamo e continuiamo la nostra collaborazione. Così ci sentiamo missionarie anche noi: la nostra missione è qui e cerchiamo di viverla fino in fondo, con le nostre preghiere e i nostri sacrifici.








