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A fine novembre s’è riunita a San Pietro in Vincoli la commissione “ad gentes”. Abbiamo partecipato anche noi laici. Si è fatto un po’ il punto della situazione sulle sfide future e sul percorso compiuto.

Le comunità saveriane in Italia sono in continua trasformazione, continuamente sollecitate dalle sfide contemporanee. La parola d’ordine non è stato dibattito, ma condivisione. Non sono mancati i confronti aperti e l’esternazione delle difficoltà nel vivere oggi la missione.

All’incontro, è intervenuto il teologo Luca Moscatelli. Ecco cosa ci ha detto. “Il laicato nella storia della chiesa cattolica rimane infante (ovvero non parlante). Dal punto di vista evangelico, infatti, agli apostoli è chiesto di tramandare usando le proprie parole e la propria intelligenza secondo il proprio essere ed esperienza di vita. Il cristianesimo europeo denota una certa mancanza di spontaneità e dispersione dei fedeli attivi nelle diocesi e nelle parrocchie. Nei consigli pastorali di oggi i laici hanno ruoli non decisivi, esprimono pareri non vincolanti e sono legati ad attività di puro servizio. La paura a considerarli non in grado di essere in prima linea ci ha condotto verso un deterioramento delle istituzioni ecclesiali.

In questi anni, papa Francesco ci spinge a uscire da certe logiche, ma pochi osano farlo.

Dobbiamo azzardare, essere un po’ spregiudicati, prendersi dei rischi anche teologici senza paura di risultare equivoci.

La chiesa si presenta da sempre come istituzione appartenente al clero, non all’intero popolo di Dio. Invece, i suoi movimenti sono formati da una forte componente laica. E spesso la caratteristica più forte è il carisma espresso dal fondatore, che prevale sull’elemento istituzionale o clericale che sia. 

La chiesa è per sua natura missionaria. Quando il cardinal Martini tornò dal conclave di papa Ratzinger, disse che il nostro assoluto è Gesù di Nazareth e tutto il resto è relativo. Il relativismo può essere perverso, estremo, ma la relatività è sacrosanta, perché significa relazione, legarsi al creato, all’essere umano.

La Chiesa è in relazione perpetua con Dio e con la società. Questa dà e riceve aiuto dal mondo.



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