Skip to main content
Condividi su

“Mi capitava talvolta di sentirmi meglio per intere settimane e allora potevo uscire per le strade; ma, alla fine, il mondo esterno cominciò a suscitare in me una tale rabbia che per giorni interi me ne restavo chiuso in casa, benché potessi uscire. Non potevo soffrire tutta quella gente che correva di qua e di là, che si dava da fare, perennemente preoccupata, accigliata e inquieta, che mi girava intorno sui marciapiedi. A che scopo l'eterna tristezza di quelle persone, il loro eterno affanno e il loro affaccendarsi, la loro eterna cupa cattiveria...” (F. Dostoevskij - L' idiota).

Abbiamo vissuto la pandemia con paure ed incertezze. Eppure, questo periodo mi è servito per capire che si può rinunciare a tutto senza drammi (le uscite con gli amici, la pizza del sabato sera, il nulla che ci sembrava tutto), ma non si può rinunciare a quei sorrisi, per lungo tempo chiusi dietro le maschere.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2390.29 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Settembre 2008
Padre Giuseppe Rizzi, saveriano di Maslianico, missionario a Ngene - Kasongo in Congo, ha ricevuto la gradita visita del fratello Gino accompagnato d…
Edizione di Aprile 2012
Quell'anno avevamo deciso, finalmente, di ascoltare il lamento dei cristiani, che si sentivano umiliati di pregare dentro una chiesa fatta con canne…
Edizione di Gennaio 2011
Dal 4 al 24 agosto 2010 un piccolo gruppo di tre preti, tre seminaristi di Pavia e un laico, abbiamo ricevuto il dono di una breve esperienza di miss…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito