I nuovi beati garanti del futuro
Sono vivi. Sono risorti. La loro morte è stata una scelta e un dono di vita. Constatiamo la loro viva presenza in quindicimila in questo mattino di sole africano del 18 agosto. Siamo ad Uvira, la città ingrandita ed estesa sulle rive dall’immenso lago Tanganika. I quattro missionari in questa grande assemblea sono proclamati Beati e risplendono di luce divina…
Vittorio Faccin, il fratello buono come il pane, sempre disponibile nel servizio di tutti; Giovanni Didoné, il missionario nell’annuncio del Vangelo, forte e dinamico come il fuoco; Luigi Carrara, uomo di preghiera, come un angelo, vive il suo ideale di “essere vicino a Dio, resta ammirato di tutte le meraviglie del creato e sa trovare un pensiero buono in ogni circostanza” (papà Giuseppe). Don Albert, è come terra di mezzo, figlio del capitano francese Leopold Joubert e di mamma africana Agnès (giovane donna liberata dalla schiavitù), è fratello di tutti con il cuore gioioso e cordiale nel superare ogni barriera e limite.
Il messaggio di annuncio della decisione del papa Francesco di riconoscere beati i quattro testimoni della fraternità, alle dieci del mattino risuona dall’alto della salita verso la cattedrale, in latino, in francese e in kiswahili, mette nel cuore di tutti commozione, entusiasmo e grida di giubilo. Una gigantesca icona dei nuovi beati viene scoperta solennemente. Per il cardinale di Kinshasa, Fridolin Ambongo, l’evento ha e deve avere la risonanza di pace per tutto il Paese, che già abbastanza subisce violenze, barbarie, uccisioni e morti. Le guerre sono frutto della stoltezza di gente insensata, che non ha né timore di Dio né rispetto per l’uomo…
La Chiesa del Congo, invece, vive nella speranza di comunità giovani, vivaci, profetiche. Ha già una storia, come le prime comunità, segnata da martiri e da testimoni che ci garantiscono autenticità e futuro.
Le iniziative
Domenica 13 ottobre, celebrazione di ringraziamento a Villaverla con il vescovo mons. Brugnotto.
Domenica 27 ottobre 2024 - Festa degli amici dei Saveriani. Il ritrovo è previsto alle 10 presso la casa dei Saveriani di Vicenza, poi sarà celebrata l’Eucaristia seguita da un rinfresco finale.
Giovedì 31 ottobre, Veglia missionaria organizzata dal Centro missionario (in fase di definizione).
A novembre, in data da definire, incontro con p. Faustino Turco e Lisa Zaccarini autrice di “Benedetti ragazzi”, biografia dei quattro martiri.







