Grazie ai benefattori della missione
La festa dei benefattori è un "grazie" nel quale vorremmo abbracciare tantissimi amici e amiche. È un "grazie" che vuole ricordare innumerevoli avvenimenti, piccoli e grandi, noti e sconosciuti, di solidarietà e carità, di sacrificio e impegno: solo la provvidenza del Signore può narrare e misurare tutto questo amore!
Un progetto "ardito"
Siete uomini e donne che desiderate partecipare all'ardito progetto missionario del beato Conforti: "fare del mondo una sola famiglia". Siete capaci di donare non una semplice offerta in denaro, ma qualcosa della vostra vita: amicizia, tempo, capacità professionali, aiuti concreti...
Siamo pienamente coscienti che la solidarietà e l'attenzione verso i missionari non sono per noi stessi, ma per i poveri della terra; sono il segno di ciò che avete nel profondo del cuore e che state coltivando ogni giorno con uno stile di vita coerente. Perciò tutti i vostri gesti sono come raggi di luce che illuminano la vita di altri uomini e donne del nostro tempo, vicini e lontani; sono anche uno stimolo per noi missionari a vivere con fedeltà il nostro carisma missionario.
Anche attraverso di voi il dinamismo della missione e la gioia del vangelo si stanno diffondendo nella chiesa e nell'umanità intera, rafforzando le radici profonde che rinverdiscono le chiese di antica cristianità e ne generano di nuove.
Collaboriamo per la missione
Le missioni hanno tuttora bisogno di offerte e di vocazioni. Noi missionari sentiamo un'istintiva timidezza e quasi disagio nel parlare di offerte per le missioni, soprattutto in un momento di crisi economica come quello attuale. Purtroppo, il tendere la mano continua ad essere necessario per aiutare i poveri del mondo. E vi ringraziamo per la vostra generosità e comprensione.
Ma il "grazie" più grande è per il vostro contributo di preghiera e di animazione missionaria. Il Signore Gesù continua a chiamare i giovani alla vocazione missionaria, per rispondere alle nuove sfide di un mondo globalizzato. I giovani non servono per "riempire i buchi" o per "mantenere i posti". Non è la sopravvivenza che ci preoccupa. Ciò che conta è che le nostre comunità siano vive, semi di un futuro dove voi laici e noi religiosi possiamo essere quel "sale" che dà sapore di universalità alla nostra Italia, tentata di chiudersi in se stessa. Le nostre comunità possano essere quella "lucerna posta sul mondo", capace di richiamare donne e uomini generosi che sentano l'urgenza della missione.
Venite a trovarci! Abbiamo tante proposte per coinvolgervi in questa meravigliosa avventura: essere missionari, partendo o restando nel proprio ambiente. Per tutto il vostro impegno noi missionari non possiamo ricompensarvi; ma Cristo, sì: "Date e vi sarà dato, con una misura traboccante" (Lc. 6, 38).
Nuovo anno, nuova vita! Questo potrebbe essere lo slogan di quest'anno nella comunità di Desio. Dopo le partenze e i nuovi arrivi, vi presentiamo, in sintesi, i gruppi e le attività che siamo disposti a realizzare con voi durante questo nuovo anno pastorale.








