Gli amici scrivono dall’Amazzonia
L’amico dottore Mario Mariani lavora a Monteporzio Catone (RM). Aveva conosciuto p. Mario Celli e voleva fare qualcosa in sua memoria. Ha fondato una Onlus e ha già impiantato un ospedale in Africa; ora vuol fare qualcosa anche in Amazzonia, dove è andato per parlare con p. Arnaldo De Vidi e fare un progetto che spero possa realizzare.
Tornato in Italia, dottor Mariani è venuto a trovarmi e mi ha portato varie lettere di persone che conosco in Amazzonia, dove ho lavorato per molti anni. La salute mi impedisce di tornarvi, testa e cuore corrono sempre là. E la nostalgia aumenta, perché la mia gente di là mi scrive, manda messaggi e piccoli regali, a volte telefona: vuol sentire dal vivo la mia voce. Ho tradotto in italiano alcuni stralci delle lettere: penso sia bello pubblicarli e far conoscere queste brave persone anche ai nostri lettori e lettrici.
''Solo Dio è capace di dare senso…''
Ronilde è una giovane di Abaetetuba. La sua passione è la catechesi. Ha aiutato tanti giovani ragazzi e ragazze ad appassionarsi del vangelo e a diventare catechisti. Ma da un anno ha dovuto smettere per malattia: ha una forma grave di tumore ed è stata operata.
Ecco cosa mi ha scritto:
“Amato padre Nic, sto recuperando bene dall’intervento chirurgico. Ora comincia la seconda fase: la chemioterapia… Sono momenti difficili, ma pieni della grazia di Dio. Nonostante tutto, è un’esperienza buona di incontro e di confidenza in Dio. È bello sentire vicino l’amore di Dio e di nostro Signore Gesù.
Quasi non esco più di casa (rischio la contaminazione). Cerco di occupare il tempo camminando attorno casa, innaffiando le piante, guardando i pesciolini nella vasca, conversando con i miei, leggendo, pregando… Io mi sento come un’aquila che rinasce, in un tempo di rinnovamento…
Dio mi dia la grazia, alla fine di tutto, di diventare nuova dentro e fuori.
Avevo bisogno di questo tempo nel quale la Maria prevale sulla Marta, che sono dentro di me. Inoltre, vedo questo momento come il processo che porta la larva a trasformarsi in farfalla, che si libera dall’involucro e si libra in un bellissimo volo… Solo Dio è capace di dar senso a cose che a noi paiono senza senso…
Ho una collega nell’ospedale con un tumore alla gola (e ha due figli!) e un’altra collega con tumore in testa… Ho pregato molto per tutte e due e per i tanti altri che ho incontrato all’ospedale… Avrei piacere che le ricordassi anche tu nelle tue preghiere.
Con affetto grande, Ronilde”.







