Giappone: ricerca dell’armonia, Cambiamenti e contraddizioni
di: Fabio, Iaia, Simona.
Gli autori dell'articolo sono membri attivi del circolo Legambiente di Desio.
Sabato 11 febbraio 2012, presso la sede dei missionari saveriani di Desio, è stata inaugurata la mostra "Giappone: ricerca dell'armonia, tra cambiamenti e contraddizioni".
Alla presenza di un numeroso pubblico e dei volontari che hanno partecipato all'allestimento della mostra, padre Rosario ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile questo evento. In particolare, ha ringraziato p. Gianni Villa, che ha seguito la parte operativa, e l'architetto Giusiy Scaglia, che attraverso la realizzazione artistica di suggestivi pannelli decorativi ha creato una sorta di "percorso" nella geografia e nella storia giapponese, dall'arrivo dei primi coraggiosi missionari fino all'età contemporanea, contrassegnata dallo sviluppo tecnologico della società.
L'attenzione alle culture
Padre Rosario ha rivolto poi un ringraziamento all'amministrazione comunale di Desio nelle persone del sindaco Roberto Corti e dell'assessore alla cultura Cristina Redi, presente alla manifestazione. Ha espresso soddisfazione per la riuscita presentazione della mostra, svoltasi la sera precedente in Villa Longoni, attualmente utilizzata come centro di dialogo tra vangelo e zen, in via Grandi a Desio, con una nutrita partecipazione di pubblico.
Ha poi preso la parola l'assessore Redi che ha portato i saluti dell'amministrazione comunale e ha sottolineato l'importante collaborazione dei missionari saveriani con le associazioni del territorio, nel mantenere sempre viva l'attenzione alla multiculturalità, ricordando la più conosciuta festa dei popoli, evento che si ripete ogni anno presso la sede dei missionari. Quest'anno la festa si svolgerà nel weekend del 12 e 13 maggio, proponendo il tema della cultura giapponese.
Legambiente collabora
Claudia Previti, presidente del circolo Legambiente "Roberto Giussani" di Desio, ha sottolineato l'importanza di prendersi cura del nostro pianeta, iniziando dal territorio che abitiamo. Legambiente è presente alla mostra con un banchetto informativo. Ha lo scopo di sensibilizzare il pubblico circa le dannose conseguenze, sulla salute delle persone e sull'ambiente, delle radiazioni emesse dalla centrale nucleare di Fukushima a seguito del terremoto e dello tsunami sulle coste giapponesi.
Ha ricordato l'incontro di venerdì 4 maggio, organizzato da Legambiente assieme ai missionari saveriani sul tema, "Energia nucleare e rinnovabili: un anno dopo il disastro nucleare di Fukushima e il referendum in Italia". Relatori saranno Stefano Ciafani, responsabile scientifico Legambiente, Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardia, e la stessa Claudia Previti.
Apertura fino al 24 maggio
L' 11 marzo, in occasione del primo anniversario del tragico evento di Fukushima, si è svolto un incontro pubblico con testimonianze di cittadini giapponesi residenti in Italia e in contatto con famigliari e amici che stanno ancora vivendo gli effetti del disastro nucleare. È stata costruita un grande mandala giapponese sul piazzale del centro missionario, con la collaborazione di tutti i presenti, grandi e piccoli. La giornata si è conclusa con tè e dolci giapponesi.
La mostra rimane aperta al pubblico fino al 24 maggio 2012: per le scolaresche su appuntamento; gli altri possono visitare i pomeriggi di sabato e domenica, dalle 15 alle 18.
- Per informazioni e prenotazioni: 345 8214264; fax 0362 624274;
e-mail giappone.mostra@gmail.com








