Costruiamo giustizia e pace: La famiglia, ruolo centrale
A metà gennaio, la casa dei saveriani ha ospitato un bell'incontro sulla famiglia nella bibbia e nella dottrina sociale della chiesa. Relatori sono stati il dr. Gaetano Tortorella, dell'istituto superiore di scienze religiose, e il sottoscritto, per tanti anni missionario in Brasile. I partecipanti erano le famiglie dei laici saveriani della zona di Ancona.
Dev'essere soggetto attivo
Il dr. Gaetano ha sostenuto che la chiesa assegna alla famiglia cristiana un ruolo non di oggetto, ma di soggetto attivo della società, della politica ed economia, della cultura e della religione stessa. La famiglia quindi, come prima cellula della società, deve essere protagonista; deve avere un ruolo centrale anche nel mondo del lavoro, collaborando con Dio al progetto della creazione.
Perciò la famiglia deve partecipare ai processi decisionali del paese, e non subirli, in tutti i settori vitali della società, dall'economia alla scuola. Purtroppo, il relatore ha dovuto costatare che oggi il ruolo della famiglia non è abbastanza riconosciuto. La famiglia sembra essere ridotta a una questione "privata"; non è valorizzata nei suoi diritti e doveri.
La mia riflessione si è concentrata sull'aspetto biblico, sottolineando che la famiglia è fondamentale nella bibbia, come spazio di profonde relazioni tra i membri e con Dio: non solo la singola famiglia, ma anche la famiglia allargata e solidale. Gesù conferma il grande valore della famiglia, a partire dalla sua famiglia di Nazareth.
È seguito il dibattito, in cui tutti hanno ammesso in modi diversi che la situazione delle famiglie è molto difficile, soprattutto dal punto di vista economico. Lo Stato non fa quasi nulla; la famiglia è ignorata; le istituzioni esigono, ma non sostengono né danno spazio alla famiglia... Alcuni hanno domandato che cosa fa la chiesa perché la famiglia sia veramente la "piccola chiesa domestica". Altri hanno chiesto: "Come può la famiglia collaborare per una buona politica nazionale, se non è mai consultata?". La famiglia rischia di essere solo virtuale, fatiscente...
Più tardi, a sera, abbiamo celebrato l'Eucaristia e mangiato la pizza insieme, senza fretta.
La nostra comunità missionaria si è arricchita di maggiore sensibilità e conoscenza del senso cristiano della famiglia.







