Fratel Sebastiano Murgia, buon pastore saveriano
La mattina del 5 dicembre fratel Sebastiano Murgia, saveriano di Desulo (Nuoro), è deceduto a 84 anni nella residenza sanitaria di Flumini di Quartu (Cagliari) per nefrite cronica e infezione. Aveva trascorso gli ultimi mesi a Gonesa, accanto al fratello sacerdote malato. Il 3 dicembre aveva compiuto 60 anni di vita religiosa saveriana, di cui ben 54 anni spesi in Brasile con varie mansioni.
Aveva chiesto di diventare missionario a 22 anni: "fino ad oggi ho fatto il pastore, ma sono ancora giovane e disposto a imparare". Aveva fatto la quarta elementare, ma da pastore aveva letto molto e imparato a memoria varie parti della Divina Commedia, che recitava benissimo. Faceva anche il calzolaio, il portinaio, il sacrista, l'agricoltore; ma soprattutto era un ottimo catechista e un sincero amico di tutti.
I funerali si sono svolti al suo paese natale nel pomeriggio di domenica. I missionari ringraziamo tutti coloro che si sono uniti alla preghiera di suffragio e il coro parrocchiale che ha animato la celebrazione eucaristica. Il tramonto del sole sui monti della vallata ha accompagnato l'ultimo viaggio fino al cimitero.
Fratel Sebastiano, fedele al suo impegno missionario fino alla fine, sembrava invitarci dal cielo a guardare l'orizzonte.
(p. Dino Marconi, sx)








