Ecco chi è il prete saveriano
Cari amici e amiche, sono un missionario saveriano di Lissone (MB), prossimo all'ordinazione presbiterale e alla partenza per la missione. Come potete immaginare, vivo questo tempo in modo molto intenso, anche se a volte un po' squilibrato. Infatti, attualmente vivo immerso nella vita missionaria di Salerno, nelle arricchenti esperienze che la nostra comunità saveriana propone ai giovani e alla città intera.
Inoltre, ho vissuto alcune settimane tra i ragazzi dell'oratorio di Santa Maria Assunta, la comunità che mi ha cresciuto nella fede fin da bambino, in cui ho vissuto l'avventura dell'amicizia, in cui ho sognato un mondo diverso. Qui ho potuto sentirmi in famiglia e osservare tanti compagni compiere delle scelte radicali “per sempre”, sia nella vita matrimoniale sia nella vita religiosa e presbiterale. Qui ho incontrato p. Sante Gatto, saveriano come me.
Ho davanti tanti esempi
Non posso nascondervi che mi rimbalzano in testa e nel cuore domande forti su cui sento la necessità di soffermarmi a pregare e riflettere. Una tra le tante domande che mi pongo è questa: “Chi è il sacerdote? E chi è il sacerdote missionario saveriano?”. Mi vengono in mente i tanti esempi di prete che ho avuto davanti agli occhi. Penso così al sorriso di uno, alla parola forte dell'altro, ai gesti concreti, alla creatività di un missionario...
Penso poi agli amici che sono diventati sacerdoti in questi anni: don Alessandro, don Giovanni e don Marco, compagni di cammino da sempre, fin dagli anni dell'infanzia a Santa Margherita. Ringrazio così Dio per aver messo sulla mia strada tanti amici che hanno saputo rischiare e andare dietro a Gesù!
Discepolo e servo
Penso al prete missionario come a un discepolo di Cristo, servo del popolo, della Parola e del Pane. Innanzitutto è discepolo, perché il vero Pastore e Sacerdote rimane uno solo: Gesù.
Un discepolo che è continuamente sospinto da una comunità di fratelli a non smarrire il Signore, ma a ricercarlo sempre.
Ecco l'immagine della comunità saveriana, una “casa” accogliente per ogni cercatore di Dio, dove incontrare compagni di cammino sinceri e schietti. Dove condividere la vita con semplicità, incoraggiandosi gli uni gli altri!
Inoltre, il prete missionario è un servo del popolo, della Parola e del Pane: uno che serve e si inginocchia davanti ai poveri, senza servirsi di loro, evitando il rischio di piegare la Parola al proprio interesse. Una persona che spezza il Pane e si fa Pane spezzato: uno che si ciba di Cristo per vivere come lui, per donarlo a chi ancora non l'ha conosciuto, con il desiderio di andare sempre più verso gli ultimi e verso le periferie, denunciando tutto ciò che si oppone al regno di amore che Dio vuole. Ecco qui il prete saveriano!
Sento il bene di voi tutti
Ripensandoci, non posso che esclamare: questa è la vita più bella e appassionata che si possa pensare! Davvero Gesù mi ha amato tanto per donarmi una vita così ricolma di bene, dove tutto è importante e non ci si può concedere il diritto di escludere nessuno, ma proprio nessuno.
Mi sento tanto piccolo di fronte a tutto questo... Tuttavia, mi sento accompagnato da tanto bene: il bene di mio papà, di mia mamma e dei miei fratelli; il bene della gente e in modo particolare il bene dell'unità pastorale di Lissone, a cominciare dai suoi preti che sono prima di tutto degli amici e che ringrazio per tutto l'affetto e l’attenzione dimostratemi in questi giorni.
E qui non faccio nomi perché l'elenco dei preti, delle famiglie e delle persone da ringraziare sarebbe davvero lungo! Grazie a tutti voi. Vi chiedo di accompagnarmi nella preghiera... A presto!







