Dov’è, dov’è la pace in questo pianeta di morte? Uomo, che sondi gli abissi solo per diamanti proibiti, che scandagli altezze di cielo per accendervi guerre stellari.
"Fermati, basta uccidere!". Un chicco è morto per tutto il frumento. Laviamo le armi fratricide nel sangue del suo perdono. Laviamo le mani fratricide nel sangue del suo perdono. Le mani caine stringano forte patti di VITA.
Perché la PACE è già tra noi! Non ha persuasione di eserciti, non potenza distruttiva: essa ha la tenerezza d'un bimbo, la soavità d'una ninna nanna, il profumo del pane.
Venite a Betlemme! Il Padre ha acceso per i Popoli un immenso falò di Pace. Andiamo a riscaldarci al suo calore e sulle rocce carsiche dell'est esploderà un incendio di rose. E nubi di ibis immacolati planeranno su colline di martiri al sud.
Ecco il segno: "Lo troverete in braccio ad una giovane Mamma". Al sorriso del Bimbo di tutti i missili si lanciano stelle filanti, i cannoni un arcobaleno di coriandoli!
Si scatena irresistibile una danza cosmica e un ridere di gioia invade l'universo trasognato! "È nato il Salvatore dell'Uomo!". In Lui il mondo rinasce.