Donne d'Asia: “Voglio bene alla Parola”, Taiwan
Solitamente, nella parrocchia S. Francesco Saverio di Taipei, il giorno di Pasqua chiedo di scambiarci le esperienze di vita cristiana, per rinsaldare la nostra fede in Gesù risorto. C'è stato un contributo delle famiglie, su come si vive il cristianesimo in famiglia, dei giovanissimi sulle sfide del messaggio di Gesù alla loro età, dei giovani su come il messaggio cristiano è di aiuto nei primi passi dell'età matura.
Lo scorso anno, nel 50.mo anniversario della parrocchia, avevo chiesto alle persone adulte di esprimersi sul tema: "Qual è il segreto per mantenere viva la fede nella comunità?".
La signora Wu ha parlato ai parrocchiani del suo modo di vivere, affrontando le difficoltà della vita con il vangelo, non solo in mano, ma nella mente e nel cuore. La maestra Wu è una cristiana della mia parrocchia. Ora sta aiutando p. Luigino Marchioron nella difficile "impresa" di imparare a leggere i testi della Messa in lingua cinese.
Ecco la sua testimonianza di donna, mamma e vedova che nel suo cammino di vita è sempre accompagnata dalla Parola di Dio. Ho tradotto per voi le sue parole.
La "valle oscura" della maestra Wu Iao Shi
Dopo che ho conosciuto mio marito, poiché era cattolico, ho iniziato a frequentare le classi di catechismo alla chiesa della Sacra Famiglia a Taipei. Poi ho ricevuto il battesimo e lì mi sono anche sposata. Ho iniziato allora a vivere la vita da cristiana, andando a Messa la domenica, e per venti anni ho vissuto una vita felice.
Il 4 agosto del 1980, con mio marito ero andata al sud di Taiwan, al parco nazionale di Ken Ting. Ricorderò quel giorno per tutta la mia vita. Non l'avrei mai pensato: Dio l'ha chiamato a sé. Era un grande lavoratore e Dio gli ha detto: "Voi, stanchi e affaticati, venite a me e vi darò riposo!". Pensavo di avere ancora molti giorni da stare con lui, ma... "Stolta, questa notte sarà richiesta la sua anima!".
Poi sono iniziate le preoccupazioni per i miei due figli. Temevo che non facessero il loro dovere, ero preoccupata che a causa della loro giovane età non si applicassero tanto, compromettendo così il loro futuro... Ma ho ascoltato la parola di Gesù che dice, "a ogni giorno basta la sua pena".
A volte mi preoccupavo troppo per i figli; mi venivano delle paure, quasi da scoppiare. Dio allora mi ha detto: "Per una valle oscura ti conduco, fino alle sorgenti di acqua limpida". È scritto così nel salmo del Buon Pastore.
Mi sono rialzata con gioia
Pian piano la Parola di Dio è diventata la mia maestra di vita, la guida e la direzione. Mi ha portato a scoprire la vita, la verità e la via. Mi ha chiamata a voler bene alla mia famiglia, ai vicini di casa e agli amici.
Non mi preoccupo più, non ho odio nel cuore. Pian piano mi sono rialzata con gioia, ho scelto la pace; mi sono aperta a condividere con gli amici e a servire le persone. La Parola mi ha aperto il cuore e ho lasciato entrare Dio. Dio è Parola, Gesù è Parola che si è fatta uomo.
Voglio che la mia vita sia lavata da questa Parola di Dio. Desidero diventare una discepola. Mettere in pratica la Parola è nel limite di ogni essere umano. Così la Parola diventa per me liberazione, felicità e pace. Voglio bene alla Parola e la voglio mettere in pratica nella mia vita.







