Skip to main content
Condividi su

Era capitato anche al Divin Maestro. Visitava i villaggi di Samaria e aveva mandato avanti due discepoli ad avvisare del suo arrivo. Ma gli abitanti non ne vollero sapere. "Facciamo venir giù il fuoco e li bruciamo vivi?". Il Maestro Divino li rimprovera e si avvia verso un altro villaggio. Era il suo stile, e l'aveva insegnato anche ai suoi discepoli: "Se qualcuno non vi accoglie, scuotete la polvere dai vostri piedi...".

Conosciamo il "fattaccio" dell'università La Sapienza di Roma, in riferimento alla visita del Papa, che non vuole imporre la fede a nessuno, ma a cui nessuno dovrebbe vietare di parlare. I commenti sono già stati tanti. Preferisco dare eco a una testimonianza vera da parte di giovani, poveri di soldi ma pieni di fede e di voglia di viverla. Viene dall'ultimo paese di questo nostro mondo.

Padre Rino, superiore generale dei saveriani, appena tornato dalla visita ai missionari in Sierra Leone, mi scrive da Roma: "Caro Marcello, nella missione di Kabala, dove lavorano p. Girolamo, p. Carlo e p. Michele, ho sentito una bella storia. I giovani hanno scritto al Papa per ringraziarlo...". E mi manda la copia della lettera che dice:

"Carissimo padre Benedetto, ogni lunedì ci riuniamo e dedichiamo la prima parte dell'incontro a riflettere, meditare e condividere i nostri pensieri, utilizzando i fogli che i missionari preparano per noi sulla base di ciò che tu scrivi e dici. Ci piace tanto e vogliamo ringraziarti e farti sapere che anche per noi le tue parole sono come la stella che ci guida a Gesù. Ci commuove soprattutto il modo con cui tu ci aiuti a comprendere la santa Eucaristia, il potente dono che continua nel mondo la trasformazione iniziata con Gesù quando era sulla croce.

Cerchiamo di essere fedeli alla Messa, in modo che anche noi possiamo essere trasformati e diventare piccole stelle per tanti altri giovani che desiderano unirsi a noi in questa vita meravigliosa. Santo Padre, grazie! Noi preghiamo per te e chiediamo che anche tu preghi per noi e ci benedici. Con tutto il nostro amore, i giovani di Kabala".

Per formare i giovani, i missionari scaricano da internet i discorsi che il Papa fa ai giovani, le interviste o le risposte alle domande; li stampano su foglietti, che i giovani leggono un po' alla volta e li commentano, cercando riscontro nella loro vita. Scrive p. Carlo: "Noi non aggiungiamo commenti. Sono loro i protagonisti che ne scoprono i significati e se li comunicano. Riflettere sulle parole del Papa li aiuta a crescere. Sono rimasti colpiti in modo particolare dalla frase del Papa sull'Eucaristia: l'atto più rivoluzionario della storia".

Dal Vaticano è arrivata la risposta e la benedizione. A leggerla, è andato il vicario della diocesi di Makeni. È stato un incontro commovente. Conclude p. Rino: "Questa vicenda, di semplice gratitudine nello scrivere e di normale cortesia nel rispondere, è diventata un'occasione per tener vivo nei giovani il senso di appartenere alla chiesa".

Ancora una volta, il Signore del cielo e della terra ha nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le ha rivelate ai piccoli (Luca 10,21).



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2049.19 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Maggio 2011
Erano in tante! Un vero plotone in marcia dalla parrocchia di Cahi, in periferia, verso il centro della città di Bukavu, fino alla prigione centrale…
Edizione di Gennaio 2012
La prima settimana a Siekè, in Ciad, ti sembra di morire; tutto quello che vedi è lontano anni luce da ciò che hai anche solo immaginato: una città…
Edizione di Settembre 2009
Nel ringraziare di cuore quanti hanno aderito al nostro progetto (n. 6/2008) per l'accoglienza degli studenti africani in Italia, aggiungo alcune par…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito