‘Dinsi une man’ è bello: Volontariato… diversamente abile
L'associazione di volontariato "Dinsi une man" (Diamoci una mano), riconosciuta come onlus dal 1988, lavora da diversi anni nel territorio regionale del Friuli per aiutare persone con handicap fisici. Trova le sue origini nella "Comunità Piergiorgio" di Udine che, fra le altre attività, nel 1972 iniziò a Lignano Sabbiadoro (UD) i soggiorni marini per i diversamente abili.
Ospiti dei saveriani di Udine
Nel 1988 la "Comunità Piergiorgio" ha voluto affidare questa iniziativa ai disabili coinvolti, che divennero in tal modo i primi protagonisti nell'organizzazione dei loro soggiorni, e ai volontari, che già da anni erano impegnati a condividere e collaborare in tale esperienza. Così si è costituita la comunità di volontariato "Dinsi une man'".
La sua sede legale è situata a Tolmezzo (UD) che trovandosi però un po' decentrata rispetto all'attività che si sviluppa in tutta la regione, ha chiesto di poter usufruire di alcuni ambienti della casa dei saveriani in via San Michele a Udine. Già sono state svolte diverse attività in altre occasioni, con il desiderio di continuare a dare la nostra disponibilità.
La principale attività dell'associazione sta nell'organizzare e gestire i soggiorni estivi al mare, che coinvolgono circa 200 persone fra diversamente abili e volontari. Queste persone non provengono solo dal Friuli Venezia Giulia, ma anche da altre regioni italiane e da alcuni stati confinanti, come Austria, Slovenia e Germania. Attualmente il soggiorno si svolge a Bibione in una sede messa a disposizione dal C.I.F. di Venezia, la colonia marina Pio XII.
Un'opportunità per tanti
Quest'esperienza permette di entrare a contatto con il mondo dei diversamente abili e le loro famiglie, di conoscerne le problematiche nelle diverse sfaccettature e di sviluppare relazioni significative con tutti i partecipanti.
Infatti, l'esperienza dei soggiorni ha favorito la nascita di varie iniziative di volontariato, oggi consolidate e che lavorano nei vari territori: gruppi e associazioni di volontariato, comunità di vita e gruppi di famiglia, cooperative sociali, famiglie aperte...
Per molti giovani è stata un'occasione per orientare concretamente le proprie scelte di vita.
Nel corso dell'anno, inoltre, l'associazione è impegnata in attività di sensibilizzazione ai temi dell'handicap e in quelli per il reperimento e la formazione dei volontari, con incontri nelle scuole e nei gruppi giovanili delle parrocchie e degli scout.








