Dialogo, necessità d'amore
Qualche altro pensiero dall'intervento di Brunetto Salvarani all'incontro promosso dal “Laboratorio per il dialogo interreligioso” a cui aderiscono i missionari e i laici saveriani.
Il dialogo è una realtà difficile e complicata e bisogna avere pazienza. La bibbia ha molte carte da giocare come testo dell'apertura e dell'accoglienza dell'altro.
Purtroppo, dai mezzi di comunicazione viene inculcata nella gente l'idea che ci troviamo nel mezzo di uno scontro di civiltà . Questo messaggio sconfessa fortemente il messaggio evangelico. Per il vangelo la regola è fare il bene a coloro che ti fanno il male. Gesù, infatti, invita a porgere l'altra guancia e ad amare tutti, come ha fatto lui stesso.
Per noi cristiani, non è una questione di eroismo , ma di seguire l'esempio e la parola di Gesù.
Dobbiamo cercare di eliminare i pregiudizi, per vivere sul serio le differenze. Siamo convinti, infatti, che la beatitudine di Dio si è manifestata in maniera diversa. Gesù Cristo è l'unico salvatore di tutti, ma riconosciamo il valore della ricerca religiosa nelle altre fedi. Il dialogo diventa perciò una necessità d'amore. Ce la rivela la bibbia, che dobbiamo studiare e conoscere meglio.
Questo è il tempo del mosaico delle fedi, del pluralismo religioso. Il dialogo non è trovare il minimo comune denominatore, ma approfondire l'autenticità delle fedi. Il pluralismo è una sfida da affrontare guardandoci in faccia.








