Di riflessione in riflessione… Una nuova, più feconda apertura?
Paola Marinoni, sorella di p. Claudio missionario in Brasile, ha preso carta e penna per esprimere i suoi sentimenti alla notizia della chiusura della casa saveriana di Cremona.
Caro p. Rosario, rispetto la decisione e riesco anche a comprenderla razionalmente, ma con il cuore non posso condividerla. Frequento la casa dei saveriani di Cremona dal settembre del 1966, da quando avevo 18 mesi. Per sette anni, con i miei genitori, tutte le domeniche pomeriggio siamo venuti a trovare mio fratello che allora era studente delle scuole medie e dell'istituto magistrale. Ho sempre incontrato tante persone accoglienti e generose, che mi hanno abituato, fin da piccola, ad avere uno sguardo aperto sul mondo. Agli inizi degli anni '80, con uno sparuto gruppo di coetanei, grazie alla solida fede dei padri Severino, Bruno Boschetti e Giovanni Abbiati, abbiamo dato vita al gruppo giovanile missionario. Chi è venuto dopo si è dimenticato in fretta di tutti questi sacrifici...
Senza saveriani, manca l'aria
Riflessione più "profetica": se mons. Conforti ha deciso di fondare la seconda casa del suo istituto in diocesi di Cremona, con che stato d'animo si può frenare la sua indicazione e intuizione?
Riflessione "campanilistica": la mia piccola parrocchia di San Bassiano Vescovo in Pizzighettone ha donato tre padri cremonesi all'istituto saveriano, e che padri! Padre Ernestino, che ha dato la vita per la sua missione del Bangladesh, p. Claudio in Brasile e p. Matteo in Indonesia. Tutti con esperienza pluri-decennale in terra di missione e ciò non sarebbe stato possibile senza l'animazione dei saveriani di Cremona.
Riflessione "concreta": è poco probabile che io capiti, occasionalmente, a Parma, a Brescia o ad Alzano per le mie commissioni quotidiane. Penso che lo sia ancora meno per la maggior parte dei famigliari dei saveriani cremonesi di cui sono una delle più giovani rappresentanti. C'è il desiderio di continuare con la presenza saveriana in diocesi, ma desideriamo avere indicazioni chiare in merito, magari con una persona riferimento in...carne e ossa.
Considerazione "conclusiva": Calamandrei diceva che la libertà è come l'aria e ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare. Penso che sarà così anche per l'assenza dei saveriani a Cremona e quindi mi auguro che questa "chiusura" sia il preludio di una nuova e più feconda "apertura".








