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Desio capitale dell’integrazione

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In occasione dell’inizio di una serie di incontri che si propongono di mettere in contatto e far conoscere le diverse comunità religiose presenti a Desio, “Educare al dialogo interreligioso” (vedi riquadro), i giornali “Il giorno” e “Il cittadino di Monza e Brianza” hanno dedicato ampio spazio all’iniziativa, promossa dai missionari saveriani e dall’associazione “Desio Città Aperta”, insieme al Centro culturale islamico Minhaj Ul  Quran e la Chiesa Evangelica Gospel.

Alessandro Onida, giornalista de “Il Cittadino di Monza e Brianza”, riporta il pensiero degli organizzatori: “Conoscersi vuol dire rispettarsi e arricchirsi reciprocamente, il traguardo è raggiungere il rispetto reciproco” (p. Franco Benigni, rettore della comunità saveriana). “L’iniziativa è un ottimo modo per conoscere le altre comunità e cercare insieme punti in comune” (Ashraf Muhammad Khokhar, presidente di Minhaj Ul Quran). “Dialogare con le altre confessioni è un modo per conoscersi e combattere i pregiudizi” (Elvia Mazzan, pastore della comunità evangelica): “È da molto che lavoriamo nel territorio; con il tempo si sono create strette relazioni di amicizia” (Elisabetta Grimaldi, laica saveriana).

Il giornalista Alessandro Crisafulli ha curato le due pagine de “Il Giorno”, ricche di storia e fotografie, in cui racconta l’arrivo e la presenza attuale della comunità pakistana a Desio. Oggi, i pakistani residenti ufficialmente sono 772, ma venti anni fa raggiungevano il migliaio. Negli ultimi anni, vari si sono trasferiti nelle città vicine (Lissone, Cesano, Limbiate). “Oggi appaiono molto bene inseriti nel tessuto cittadino - afferma il giornalista - anche grazie al grande lavoro fatto negli anni scorsi da diverse associazioni che si battono per l’integrazione degli stranieri in città. Una comunità tranquilla e integrata, che non ha mai dato alcun problema”, l’hanno sempre definita i sindaci che si sono succeduti in questi anni. All’ inizio era piuttosto chiusa, poi si sono aperti, anche con i bambini, ben inseriti nelle scuole, e le donne, che partecipano a realtà come le Scuole di italiano per stranieri, la Casa delle donne, il Corso di cucina etnica. Ultimamente stanno nascendo gruppi per promuovere il gioco e lo sport tra i ragazzi e i giovani, pakistani e non.

Nelle vicinanze dello scantinato che funge da moschea ci sono diverse attività gestite da pakistani: il negozio di telefonia, il parrucchiere, il macellaio. “Sono a Desio da 25 anni e da 13 ho la macelleria - racconta Muhammad Montaz - ho clienti di tutte le nazionalità. Qui vive la mia famiglia, ci sentiamo desiani, ci sentiamo italiani: dopo 25 anni, questo è il mio Paese, ci siamo sempre trovati bene”.
“La comunità pakistana ormai fa parte della nostra città - spiega Mauro Confalonieri, uno dei volontari anima di Desio Città Aperta. Più che di integrazione oggi possiamo parlare di interazione, ovvero di un agire insieme e di un condividere. Ne è prova il fatto che il vicepresidente della nostra associazione è Ashraf, il responsabile della stessa comunità pakistana. Tra noi sono nati legami profondi che vanno oltre le iniziative che organizziamo”. Desio Città Aperta era nata come coordinamento, ma poi si è strutturata come vera e propria associazione. Sempre in prima linea a battersi per l’integrazione, il rispetto e l’amicizia, con numerose iniziative, progetti, manifestazioni.

Ci piace terminare con le parole che il giornalista de “Il Giorno” dedica ai saveriani: “Lo scorso settembre in tanti si sono riuniti presso la sede dei saveriani (una delle strutture amiche dell’integrazione in città, dove si è svolta spesso anche la maxi festa di fine del Ramadan) per una cena di solidarietà con il Pakistan, dopo la terribile alluvione che ha colpito il Paese. Oltre 130 persone si sono sedute a tavola, fianco a fianco, italiani e pakistani, per stare insieme, per abbattere i pregiudizi, per gustare i piatti tipici e per raccogliere 2.400 euro che sono stati inviati alla popolazione”.
Crisafulli presenta, infine, l’iniziativa degli incontri sul dialogo interreligioso: “Un’ulteriore occasione per rendere Desio la capitale dell’integrazione che, per certi versi, in questo senso, può fare scuola”.

Cari saveriani e comunità cristiana di Desio,
abbiamo vissuto un altro anno difficile, segnato dalla guerra in Ucraina e da tutte le altre situazioni di conflitto, sofferenza, povertà, violazione dei diritti umani nel mondo, come in Iran e in Afghanistan. Non vogliamo dimenticare i più fragili, anche nelle nostre società e comunità. La pandemia e la guerra hanno provocato una grande crisi e molte persone fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. Il nostro pensiero e la nostra solidarietà vanno a loro. E a noi, che cerchiamo ogni anno di offrire un piccolo contributo per rendere migliore il nostro mondo e la nostra città. Siamo legati da un’amicizia che dura da molto tempo. Abbiamo bisogno di sentirci sempre più uniti e sempre meno soli. La condivisione e il sostegno gli uni degli altri sono fondamentali. Continuiamo a camminare sulla strada del dialogo, della convivenza e del rispetto reciproco, per superare le barriere e abbattere i pregiudizi che creano solo incomprensioni. Vi ringraziamo per l’amicizia che ci lega e rinnoviamo il nostro impegno per costruire un mondo di pace e di fratellanza, a partire dalla nostra città e dal nostro territorio.
                                                                                               (Ashraf Muhammad Khokhar - Presidente Associazione Culturale Minhaj Ul Quran)

Educare al dialogo interreligioso

“Dall’ io al tu, al noi. Alla scoperta della fede nella vita quotidiana” è il sottotitolo della rassegna di incontri che ha già visto due appuntamenti sull’Islam e sulla Chiesa cattolica. Ecco i prossimi.

Induismo - sabato 11 marzo, alle 17, incontro con l’Unione induista italiana presso i missionari saveriani, a Desio.

Chiesa Evangelica - sabato 15 aprile, alle 17, incontro presso la Chiesa Evangelica Gospel di Desio.

Buddhismo - sabato 6 maggio, alle 17, “Vangelo e Zen” presso i missionari saveriani, a Desio

Missionari e Laici Saveriani - Desio Città Aperta - Associazione Pakistana Minhaj Ul Quran - Chiesa Evangelica Gospel



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