Skip to main content

Sud/Nord Notizie: Povertà, diamo un taglio!

Condividi su

Ancora in bilico

Congo RD: nervi tesi. Dopo gli scontri di fine marzo a Kinshasa tra l’esercito e le guardie dell’ex-capo ribelle Bemba, che rifiutavano di entrare nell’esercito regolare, le attività sono riprese normalmente. Padre Giuseppe Dovigo, missionario saveriano a Bukavu, spiega: "la situazione del Congo presenta ancora dei punti interrogativi. Il Paese non dà segnali di un cammino serio".

Uno dei problemi riguarda l’istruzione. Gli insegnanti in alcune zone non sono retribuiti a sufficienza, o addirittura non hanno stipendio. I genitori sono costretti a pagare per i propri figli un "salario personale" di circa 75 centesimi di euro al mese, una cifra troppo elevata per le famiglie, visto che le entrate medie s’aggirano intorno ai 20 euro mensili.

• Guinea: nuovo premier. Il neo premier Kouyaté, scelto dopo un accordo tra sindacati, società civile e il presidente Contè, ha dichiarato: "Affronteremo le sfide di pace, riconciliazione e cambiamento che ci attendono. È necessario che tutti ci rimbocchiamo le maniche velocemente". Il governo ha deciso che tutti gli accordi minerari saranno rivisti. Il settore minerario è fondamentale per l’economia della Guinea che possiede due terzi delle riserve di bauxite del pianeta, oltre a importanti giacimenti d’oro, diamanti, rame e altri minerali. La cattiva gestione di queste risorse e la corruzione hanno danneggiato la popolazione.

Dopo la crisi dei mesi scorsi e la nomina di Kouyaté, anche la chiesa si sente più sicura e rispettata da tutti. Purtroppo però, disordini, scontri e proteste non sembrano ancora finiti e la gente continua a farne le spese.

• Nepal: governo provvisorio. Al termine di lunghi colloqui, si è giunti a un accordo tra le parti per la formazione di un governo ad interim allargato ai maoisti. Questo atto era previsto dall’accordo di pace che ha posto fine alla decennale guerra civile costata la vita a oltre 13.000 persone. Il nuovo esecutivo avrà il compito di nominare una commissione elettorale e di seguire il processo elettorale per un’Assemblea costituente.

• Sudan: armi dall’est. Cina e Russia hanno violato l’embargo di armi imposto dall’Onu, fornendo al governo sudanese materiale bellico utilizzato in Darfur. Secondo un rapporto diAmnesty International, le armi sarebbero poi finite ai miliziani arabi amici del governo, autori di stragi efferate ai danni della popolazione che abita la regione occidentale del Paese. Cina, Russia e Sudan hanno respinto le accuse.

Pechino, che dal Sudan importa petrolio, in risposta alle critiche ha annunciato l’invio di 300 genieri militari come supporto a una forza militare "ibrida" tra Onu e Unione africana.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2550.76 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Maggio 2013
In attesa del decollo! Commercio armi: primo trattato. Con una larga maggioranza (154 voti a favore, tra cui gli Usa), tre paesi contrari (Siria, C…
Edizione di Marzo 2010
di: Dolores e Pierre. In dicembre, prima delle feste di Natale e capodanno, noi studenti di teologia a Parma abbiamo celebrato le professioni defini…
Edizione di Dicembre 2010
Come annunciare Cristo a Taipei, capitale di Taiwan e città fortemente congestionata, dove si vive sul filo dei secondi e tutto è segnalato elettroni…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito