Skip to main content
Condividi su

Il 29 dicembre è stato ordinato sacerdote padre Polash Gomes, il primo sacerdote saveriano del Bangladesh. L'abbiamo già annunciato in gennaio su questa pagina. All'ordinazione hanno partecipato anche p. Giovanni Gargano e due giovani di Salerno, che hanno compiuto un pellegrinaggio missionario in quella nazione.

Un dono nell'anno saveriano

Dal Bangladesh, p. Silvano Garello informa:

“C'erano due vescovi: mons. Bijoe della diocesi di Khulna, dove i saveriani hanno lavorato fin dall'inizio del loro arrivo, e il vescovo di Dhaka mons. Theutonius. Hanno partecipato una ventina di saveriani e altrettanti preti locali. È stato commovente il momento in cui la mamma ha messo la ghirlanda di fiori al collo del figlio e lo ha accompagnato fino all'altare per offrirlo al Signore. La parrocchia di Golla, di cui padre Polash è originario e in cui è stato ordinato sacerdote, ha come patrono s. Francesco Saverio. E siamo proprio nell'anno saveriano. Una bella coincidenza!”.

Anche p. Arduino Rossi, a lungo missionario in Bangladesh, esprime soddisfazione.

“Il seme gettato, prima o poi porta frutto. Nonostante le difficoltà, i saveriani cercano di vivere il carisma del beato Conforti e di proporlo alla chiesa universale, sapendo che - come diceva lo stesso Conforti - la missione è un compito così superiore alle forze umane che può essere solo opera di Dio ”.

Una chiesa giovane e matura

Padre Enzo Valoti, superiore dei saveriani in Bangladesh, fa alcune riflessioni.

“Diversi anni fa, i saveriani hanno deciso di accogliere e formare i giovani bangladeshi desiderosi di diventare missionari. Oggi ne vediamo un frutto concreto. Lo Spirito suscita ovunque persone capaci di rispondere alla chiamata di Dio perché si mettano a disposizione del Regno. Seguire Cristo per la missione alle genti è un segno della dimensione universale del cristianesimo.

Padre Polash è uno dei primi missionari della chiesa del Bangladesh. Se la missione è uno dei segni della maturità di una chiesa, non c'è che da concludere che questa è una chiesa viva, che cammina con fedeltà sulle orme del Signore. La maturità di una chiesa dipende dalla sua capacità di vedere più lontano del proprio orticello . Con p. Polash la congregazione e la chiesa hanno un missionario in più a servizio dell'umanità, bisognosa di vangelo”.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2398.63 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Aprile 2005
Il 15 marzo scorso, in casa madre dei saveriani a Parma, è morto p. Olivio Stragliati. Aveva 82 anni ed era nato a Generezzo di Padri di Bettola, in…
Edizione di Marzo 2002
Suor Sara è una religiosa eritrea di 37 anni: volto dolce, sorriso cordiale, tratto discreto, proprio della donna africana. È disponibile a parlare d…
Edizione di Marzo 2017
Il 2016 è stato l’anno dei miei ottanta! Ho pensato a lungo a come avrei potuto ringraziare il buon Dio per i tanti benefici ricevuti. Ringraziare pe…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito