Skip to main content

Con tanto di cappello... Paolo Giuntella: giornalista, cristiano convinto

Condividi su

Anche lui se n'è andato, chiamato dal Padre della vita. L'abbiamo saputo dal Tg della sera, giovedì 23 maggio. Il giornalista Paolo Giuntella, che abbiamo visto tante volte per i suoi servizi dal Quirinale e al seguito del presidente, se n'è andato in dignitoso silenzio, appena 61 anni di vita, sempre molto impegnata e mai chiassosa.

I giornali gli hanno dedicato poche righe. Neppure l'Avvenire gli ha riservato lo spazio che meritava; meglio L'Osservatore Romano, con una colonna a firma di Pio Cerocchi, amico dall'infanzia. Molto più spazio è stato dato ad altri giornalisti e scrittori. Forse, Paolo era "troppo cristiano" per ricevere maggiore attenzione...

Ha scritto bene il presidente nel messaggio di cordoglio: "il senso della missione lo ha guidato in tutta la sua attività professionale". Paolo Giuntella era così: un semplice cristiano convinto. Un grande comunicatore e anche un eccellente animatore missionario.

Ricordo l'incontro al palasport di Udine nel 1999, gremito di giovani. Arrivato il suo turno, ha testimoniato il suo affetto per la sposa Laura e per i tre figli; poi è sceso in mezzo al pubblico per sollecitare gli interventi dei giovani ed è riuscito a coinvolgerli nell'entusiasmo per la vita e la fede cristiana.

L'avevo poi invitato nel 2003 al Convegno missionario dell'Emilia Romagna a Cesena, sul tema "Fatti di pace". Anche lì Paolo è stato supersonico. Con le sue profonde riflessioni ha saputo coinvolgere la platea, come riesce a fare un testimone convinto e credibile.

Quei suoi cappelli strani. "Ti fanno somigliare a un quacchero; ma quanti ne hai?", gli dicevo scherzando. E lui: "I cappelli, come le mucche di Mussolini, sembrano tanti, semplicemente perché li alterno. È un modo diverso per caratterizzare i servizi".

Riceveva "con piacere" questo nostro foglio mensile e seguiva sul sito internet le attività dei saveriani. Nel luglio del 2005 era morta la sorella Anna Maria per tumore alle ossa. In sua memoria, aveva versato una somma alla missione in Sierra Leone. Mi scriveva: "Era stata molto colpita dai problemi dei bambini soldato e dalla straordinaria esperienza di un missionario saveriano".

A fine anno inviava gli auguri agli amici, regalando un suo "racconto di Natale". Nel 2003, Paolo scrive di un Ammiraglio che arriva in paradiso. Forse, scriveva già di se stesso, o comunque, delle sue grandi convinzioni di fede.

"L'Ammiraglio fu subito introdotto all'abbraccio con Dio. Non pensava che fosse così immediato: era convinto che ci fosse una grande fila. Avrebbe voluto sfogarsi, anche arrabbiarsi con Dio, per quello che aveva sofferto e per le fatiche, le ingiustizie e il dolore che aveva visto sulla terra. Ma non gli vennero le parole, accoccolato in quell'abbraccio così caldo. Tutti i discorsi che si era preparato, erano troppo umani e incongrui per quel luogo. Gli riuscì solo a dire, «Signore, perché non sono riuscito ad amare, almeno come avrei voluto?...». Ma si accorse che non aveva proprio aperto bocca e che Dio aveva ascoltato lo stesso e gli aveva risposto. Senza parole, quell'abbraccio era la Parola. Dio lo chiamò per nome e lo baciò; gli fece capire che era uno dei suoi benamati".



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2308.21 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Dicembre 2020
La comunità dei saveriani di Desio, contrariamente a quanto pubblicato nel numero di “Missionari Saveriani” maggio 2020, ha deciso di effettuare l’es…
Edizione di Maggio 2020
Da buon marchigiano, era di Poggio San Marcello, p. Piermario Tassi si doveva “risparmiare” per durare a lungo in missione. In effetti, se non fosse…
Edizione di Gennaio 2023
Francesco Comina, autore del libro “Solo contro Hitler- Franz Jägerstätter e il primato della coscienza” (Emi, pp. 171, € 15,20), ha consegnato…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito