Cerco dei buoni cirenei…
Pubblichiamo una lettera scritta da mons. Battaglierin all'allora parroco di Treporti don Albino Tenderini, durante una sosta al porto di Livorno, il 4 luglio del 1952, nel viaggio verso il Pakistan Orientale; egli desidera coinvolgere la comunità cristiana nella nuova missione.
Rev.mo don Albino, siamo alla prima breve tappa e ne approfitto tanto volentieri per mandarle saluti, ringraziamenti e notizie. Sono in procinto, carissimo don Albino, di iniziare il lavoro nella neonata diocesi di Jessore. L‘abbraccio e il ringraziamento del Santo Padre ci ha commosso, ma ci ha anche ricordato le difficoltà che ci attendono: siamo pieni di entusiasmo e di buona volontà.
Questo però non toglie né i pericoli né gli ostacoli.
Sono quindi a ricordarle che da Treporti mi attendo tanto aiuto spirituale. Vorrei che mi continuassero a sentire uno del paese, ma uno che lavora a nome e per conto di tutti; guadagnando anche meriti per tutti!
Ora sento più che mai il peso addossatomi e cerco dei buoni cirenei che mi aiutino a portarlo. Lei e i buoni cristiani di Treporti, continuate ad essere dei bravi Mosè che intercedono per me presso il Signore.
Scriverò ancora, intanto rinnovo fraterni ringraziamenti e mando la più cordiale benedizione a tutti.
Aff.mo in Cristo, p. Dante Battaglierin, sx.








