Caro fratello universale... Un amico ricorda p. Emilio
Emilio (p. Paloschi), ti ricordi quando Selene, tua sorella ancora sedicenne, ti ha accompagnato a Ravenna per iniziare il tuo noviziato e diventare missionario? Al momento di tornare a casa senza di te è crollata a terra svenuta. L'hai vista invece oggi? Selene è venuta a leggere, al tuo funerale: ha proclamato il paradiso e la vita eterna per te. Ti ha lasciato andare e, come tu le avevi suggerito, ha posto la sua fiducia nelle cose che "verranno".
Noi tre saveriani della Gran Bretagna - Jim, Tom and John - ammiriamo la sua fede e la ringraziamo.
Fratello di tutti e con tutti
Ricordi Emilio, quante volte mi hai parlato del tuo "San Salvatore" e quante volte mi hai detto che amavi profondamente i tuoi compaesani? Oggi però, voglio dir loro che anche noi della Gran Bretagna ti diciamo "nostro", perché sei venuto tra noi per amore e con cuore sincero ci hai amati. Anche quando hai dovuto trasferirti in Italia a causa della malattia, hai chiesto di rimanere nell'elenco dei saveriani della Gran Bretagna.
Come i grandi missionari - Patrizio, Damiano, Ricci - che si sono identificati talmente con il popolo che servivano da dire: "noi irlandesi, noi lebbrosi, noi cinesi...". Credo che anche tu potresti dire "noi scozzesi, noi brasiliani, noi poveri...", perché ovunque sei andato, hai saputo diventare loro, fratello universale!
Vorrei che tu venissi fuori da quella cassa per stare ancora in mezzo a noi. Sei stato capace di dialogare con tutti e spronarli a vivere in pienezza la loro vita.
Direttore di un'orchestra vivente
Ti ricordi di p. Peter Dolan, parroco di Ingol? Ti ha supplicato d'insegnargli l'arte di far dialogare la gente. Diceva: "Basta che padre Emilio si sieda, dopo aver letto il vangelo, e tutte le bocche sembrano aprirsi e dialogare tra loro; e lui diventa il direttore di un'orchestra vivente". Come dimenticare le innumerevoli feste missionarie quando, scendendo dal pulpito e camminando in mezzo ai fedeli, li aprivi alla verità di essere figli del Padre e tutti responsabili della sua famiglia umana? Tutti missionari, tutti impegnati per il regno di Dio!
In Scozia abbiamo finalmente costruito il nuovo centro per incontri e dialogo. Più ci penso e più tu ci appari come colui che ce l'aveva indicato tanto tempo fa come il nostro futuro. Questa che è stata sempre la tua visione sta diventando ora la nostra nuova forza. Ma ci occorre il tuo stile, la tua eleganza nell'accogliere e la tua capacità di guidare al dialogo con tutte le fedi e le culture.
Stacci vicino, fratello Emilio, in questa nostra attività di animazione








