Carisma è missione: Primizie e alleanze
Pentecoste: festa dell'offerta delle prime spighe, ricordo dell'alleanza al Sinai.
Anche per noi in Brasile è tempo di raccolta, di rinnovare e creare nuove alleanze nel nostro impegno di animazione missionaria e vocazionale. Il lavoro è lento e richiede pazienza - la pazienza del contadino - per seguire tappe precise: seminare e accompagnare, irrigare e soleggiare... E poi il raccolto.
La semina. Incontriamo i giovani nelle comunità che visitiamo in diverse occasioni; li incontriamo in momenti di formazione nelle parrocchie e in ritiri spirituali, a volte per casi fortuiti o provvidenziali. Il primo giovane, ora missionario saveriano, l'ho incontrato dandogli un passaggio in autostop!
Irrigazione e sole. Attesa! Alcuni si impegnano a vivere la propria vita come risposta a una chiamata, in qualsiasi vocazione, interessati a gestire l'esistenza con piena consapevolezza. Giovani disposti a decidere della propria vita, non accettando di farsi trasportare dall'onda; giovani che si pongono la domanda sul senso della propria vita. Invitiamo questi giovani a incontri che aiutano a chiarire la vocazione e a conoscere le diverse possibilità che la società e la chiesa pone loro di fronte. È la seconda tappa. Si illustrano le varie vocazioni e diamo uno spazio speciale alla vocazione missionaria.
Le primizie. Se qualcuno mostra particolare interesse per la nostra famiglia missionaria, lo invitiamo a conoscere più da vicino le nostre comunità: Londrina, per chi non ha terminato il liceo; Curitiba, per chi accede all'università.
E arriva così la Pentecoste: il tempo di decidere, di aprirsi allo Spirito e lasciarsi orientare verso le strade che Egli apre davanti al giovane. Per noi, comunità cristiana, è tempo di preghiera perché lo Spirito dia chiarezza nel vedere il cammino e forza di intraprendere l'avventura della formazione missionaria.
Anche per i nostri novizi (giovani che vivono con noi da alcuni anni) è giunto il tempo delle decisioni: tempo di chiedere ufficialmente di entrare a far parte della famiglia saveriana; tempo di disponibilità piena e totale per partire verso dove l'obbedienza indicherà. Pronunceranno il voto di missione il prossimo 5 luglio.
Consacrazione missionaria: alleanza fra un piccolo cuore umano e il cuore infinito di Cristo, uniti per l'annuncio del vangelo. Questi giovani, con le loro povertà e i loro limiti, accolgono la grazia della vocazione per l'apostolato, diventano ambasciatori per Cristo, servitori del regno di Dio.
Ancora una volta si rinnova il mistero della chiamata e della risposta, il mistero di un Dio che vuole aver bisogno degli uomini, come suoi alleati!








