Burundi, iniziative a tre livelli
Ogni anno, durante il mese di ottobre, la Chiesa cattolica del Burundi esprime e testimonia la sua natura di Chiesa particolare ed universale per celebrare e risvegliare lo spirito missionario radicato nel cuore di ogni battezzato. Il mese di ottobre viene vissuto a livello nazionale, diocesano e personale.
A livello nazionale, la commissione incaricata delle Pontificie Opere Missionarie (POM) prepara un libretto il cui contenuto missionario viene distribuito in tutte le parrocchie e comunità cristiane allo scopo di condividere il dono della fede celebrata, vissuta e proclamata. Può anche capitare che la Conferenza Episcopale dei Vescovi del Burundi prepari un messaggio da indirizzare a tutti i fedeli per sottolineare la natura missionaria della Chiesa.
Per quanto riguarda il livello diocesano, i responsabili delle POM scelgono una parrocchia dove, la Domenica della missione, si incontrano i fedeli e, soprattutto, i giovani cattolici appartenenti ai vari gruppi di formazione. Questi incontri testimoniano la dimensione comunitaria della missione e stimolano nei giovani il cuore missionario della loro fede.
A livello personale, ogni cristiano è invitato a vivere la propria fede nella vita quotidiana, accompagnando sia spiritualmente sia materialmente i missionari. È per questa ragione che le offerte raccolte la Domenica delle missioni sono dedicate alle Pontificie Opere Missionarie. I missionari Saveriani collaborano attivamente e continuano a sostenere la realizzazione delle attività delle POM della Chiesa in Burundi.







