Aspettando papa Francesco
Proprio nel momento in cui cominciava a profilarsi una sia pur tenue speranza di superamento della calamità dovuta al Covid-19, se ne è abbattuta un’altra: la guerra in Ucraina alle porte dell’Europa. Questa follia ha tragiche conseguenze per il mondo intero. Già si possono constatare le conseguenze economiche che stanno infierendo ovunque e minacciano di mettere a dura prova soprattutto i Paesi in via di sviluppo, tra cui il Congo. Le prime avvisaglie sono già presenti. Oltre al rialzo del prezzo dei carburanti, si nota l’aumento di tutti i prezzi dei generi alimentari di base. Se a questo seguirà anche un blocco delle importazioni, allora la situazione alimentare diverrà critica. E in Congo RD il 70% della popolazione vive sotto la soglia della povertà. Ne abbiamo esperienza diretta nel nostro Centro nutrizionale di Kadutu. Fino a quando saremo in grado di far fronte all’emergenza nutrizionale che si prospetta? Nell’Est del Congo abbiamo subito ben due guerre consecutive, seguite da una serie ininterrotta di conflitti armati, di atti di banditismo con atrocità e violenze di ogni genere che continuano a martoriare popolazioni inermi ed esauste. Anche per questo, aspettiamo papa Francesco a luglio in questa parte sperduta e dolente dell’Africa.








