Dal 9 al 13 marzo un bel gruppo di saveriani animatori dei giovani in Italia si sono riuniti ad Assisi, presso la basilica Santa Maria degli Angeli, per vivere un’esperienza di fraternità. “È il quarto anno che partecipiamo a questo appuntamento che si rivela sempre vitale, interessante, rigenerante”, racconta p. Benjamin, animatore nelle Marche.
“Quattro giorni lontano da ogni corsa, in disparte, per vivere il fascino della gratuità, dell’ascolto e dell’apertura di sé agli altri: raccontare la propria vita, le gioie e le fatiche, gli orizzonti che si aprono davanti, la gioia di vivere insieme l’impareggiabile dono della vocazione missionaria saveriana, in questo momento della nostra vita e della nostra società”.
Per entrare nella dinamica del raccontarsi, i partecipanti sono stati aiutati da don Gabriel Guinzi, salesiano dell’Ups. Il soggiorno ha compreso anche una piccola gita a Spoleto e a Spello.
“Solo chi vive un clima di famiglia può realizzare il sogno di san Guido Conforti: fare del mondo un’unica famiglia”, ha concluso p. Benjamin.